Chiudi

la Biennale di Venezia
Main Visual Sezione Cinema (new)

Cinema

Le edizioni recenti: 2010-2012

Nel 2010, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, la 67. Mostra si apre con il film Black Swan, scritto e diretto dal regista statunitense Darren Aronofsky. Sempre nella giornata di apertura, a 10 anni di distanza dalla scomparsa di Vittorio Gassman la Mostra gli rende omaggio con la proiezione di Vittorio racconta Gassman, film-confessione ricchissimo d'inediti. Il Leone d’oro alla carriera della Biennale va al maestro del cinema di Hong Kong, John Woo, premiato sul palco da Tarantino e Tsui Hark. La Giuria presieduta da Quentin Tarantino assegna il Leone d’oro per il miglior film a Somewhere di Sofia Coppola. Tra le altre stelle e maestri presenti al Lido, Natalie Portman, Vincent Cassel, Jessica Alba, Elle Fanning, Stephen Dorff, Ben Affleck, Jon Hamm, Rebecca Hall, Vincent Gallo, Willem Dafoe, Catherine Deneuve, Helen Mirren, Paul Giamatti, John Turturro, Monte Hellmann, Takashi Miike, Marco Bellocchio, Gabriele Salvatores, Mario Martone, Alessandro Gassmann, Kim Rossi Stuart, Cristiana Capotondi. Novità di questa edizione, l’apertura a opere fuori-formato della sezione Orizzonti, che diventa così riferimento per il cinema più innovativo e sperimentale, contaminato anche dalle altre arti. La retrospettiva, intitolata La situazione comica (1937-1988), è dedicata al cinema comico italiano, in particolare ai suoi protagonisti (e in particolare ai grandi dimenticati).

Nel 2011, grazie a un accordo con il Comune di Venezia, la storica Sala Grande (1937) del Palazzo del Cinema viene rinnovata attraverso un completo restauro ispirato al suo stile originario. Tutto il percorso che va dall’Hotel Excelsior al Casinò viene riallestito e riqualificato, incluso il Lion’s Bar con un intervento di design. The Ides of March, scritto, diretto e interpretato da George Clooney, è il film di apertura della 68. Mostra. Al regista italiano Marco Bellocchio viene attribuito il Leone d’oro alla carriera della Biennale, che gli viene consegnato da Bernardo Bertolucci. All’attore e regista statunitense Al Pacino è attribuito il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker.
La giuria presieduta da Darren Aronofsky assegna il Leone d’oro al film Faust del regista russo Aleksander Sokurov. Tra le altre stelle e maestri presenti al Lido, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Evan Rachel Wood, Kate Winslet, Christoph Waltz, Madonna, Abbie Cornish, Keira Knightley, Viggo Mortensen, Michael Fassbender, Monica Bellucci, Louis Garrel, Gwyneth Paltrow, Matt Damon, Laurence Fishburne, James Franco, Jessica Chastain, Gary Oldman, Colin Firth, Willem Dafoe, Emile Hirsch, David Cronenberg, Steven Soderbergh, Abel Ferrara, Johnnie To, William Friedkin. La retrospettiva intitolata Orizzonti 1961-1978 è dedicata al cinema italiano di ricerca anni ’60-’70, con opere di autori quali Carmelo Bene, Mario Schifano, Alberto Grifi, Paolo Brunatto, Augusto Tretti.


La 69. Mostra nel 2012 vede il ritorno alla direzione di Alberto Barbera e si caratterizza per alcune importanti novità: l’avvio del progetto Biennale College - Cinema, laboratorio di alta formazione aperto ai giovani filmmaker di tutto il mondo per la produzione di film a basso costo, e la creazione del Venice Film Market, concentrato nei primi giorni e allestito in appositi spazi all’Hotel Excelsior. Nell’ambito della riqualificazione – svolta d’intesa col Comune di Venezia – delle strutture della Mostra che ha visto nel 2011 il restauro della Sala Grande, viene realizzato un nuovo, più ampio e funzionale foyer del Palazzo del Cinema per l’accoglienza del pubblico, L’intervento prevede anche il rinnovo delle due salette storiche Pasinetti e Zorzi, con un ampliamento complessivo di 50 posti.
In occasione dell’80mo anniversario della Mostra (1932-2012), la retrospettiva viene intitolata «80!» e presenta copie uniche di film considerati perduti, provenienti dalle collezioni dell’ASAC. A completamento della retrospettiva «80!», viene presentata una selezione di film classici restaurati, denominata Venezia Classici. The Reluctant Fundamentalist, diretto dalla regista indiana Mira Nair, è il film di apertura della 69. Mostra. Il Leone d’oro alla carriera della Biennale è attribuito al regista e sceneggiatore italiano Francesco Rosi, premiato sul palco da Giuseppe Tornatore. Per l’occasione viene proiettata la copia restaurata del suo capolavoro Il caso Mattei (1972). La Giuria del Concorso Venezia 69, presieduta da Michael Mann, assegna il Leone d’oro al film Pieta di Kim Ki-duk e il Leone d’Argento e la coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile rispettivamente a The Master di Paul Thomas Anderson e ai suoi due protagonisti Philip Seymour Hoffman e Joaquin Phoenix. Tra le altre stelle e maestri presenti al Lido, Robert Redford (per la prima volta al Lido), Michael Cimino (Premio Persol), Spike Lee (Premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Film-maker), Brian De Palma, Jonathan Demme, Kate Hudson, Liev Schreiber, Winona Ryder, Michael Shannon, Ray Liotta, Pierce Brosnan, Michael Fassbender, Isabelle Huppert, Claudia Cardinale, Noomi Rapace, Kristin Scott Thomas, Olga Kurylenko, Emmanuelle Seigner, Takeshi Kitano, Peter Brook, Liliana Cavani, Marco Bellocchio, Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Barbara Bobulova e giovani teen-idols come Selena Gomez, Vanessa Hudgens, Zac Efron, James Franco, Shia LaBeouf.