la Biennale di Venezia
Main Visual Sezione Cinema (new)

Cinema


Controcampo Italiano

Valerio Mastandrea (Italia - Presidente)
È tra gli attori più versatili del cinema italiano. Classe 1972, esordisce nel 1993 nell’ultimo film del compianto Piero Natoli, Ladri di cinema. Negli anni seguenti si alterna tra cinema e teatro dimostrando una predilezione per le opere prime di giovani registi, pur non trascurando le altre occasioni che in entrambi i settori gli si presentano. Sul grande schermo lavora con Davide Ferrario nel 1997, vincendo il Pardo per la migliore interpretazione a Locarno (Tutti giù per terra). Nello stesso anno partecipa a L’odore della notte di Claudio Calligari. Nel 1999 il teatro del grande pubblico. È Rugantino nell’omonima commedia musicale di Garinei e Giovannini. Con Francesca Archibugi gira Domani, film sul terremoto in Umbria. Viene poi diretto da Vicari e da Guido Chiesa in concorso ufficiale a Venezia per due anni consecutivi (Velocità massima, Lavorare con lentezza). Con Vicari inizia un sodalizio artistico che lo vede impegnato anche ne L’orizzonte degli eventi, in concorso a Cannes nel 2004. Il 2005 è l’anno del debutto alla regia con il cortometraggio Trevirgolaottantasette, che dopo la prima a Venezia ha vinto il Nastro d’Argento, e dell’incontro con Paolo Virzì, col quale gira tre film in cinque anni: N, Tutta la vita davanti e La prima cosa bella che gli vale il David di Donatello nel 2010. I film Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek (2008), Non pensarci (2007) di Gianni Zanasi e Good morning Aman di Claudio Noce hanno rafforzato il suo legame con la Mostra di Venezia dopo la partecipazione alla giuria di Orizzonti nel 2005.   
 
Susanna Nicchiarelli (Italia)
Nasce a Roma nel 1975. Dopo la laurea in Filosofia, prosegue gli studi con un perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Successivamente frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia diplomandosi in Regia con il mediometraggio Uomini e Zanzare. Nel 2009 gira il suo primo lungometraggio, Cosmonauta, vincitore del Premio Controcampo Italiano alla 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nominato per la miglior regia d’esordio sia al Nastro d’Argento che al David di Donatello, vincitore del FrauenfilmFestival di Colonia e del Ciak d’Oro per la miglior opera prima 2010. Tra i suoi lavori, alcuni dei quali prodotti con la propria società di produzione Nicchia Film, ricordiamo: i documentari Ca Cri Do Bo (I diari della Sacher), presentato alla 57. Mostra di Venezia nella sezione “Nuovi Territori”, Il terzo occhio, L’ultima sentinella; i cortometraggi Il linguaggio dell’amore (Festival di Rotterdam e Torino Filmfestival), Giovanna Z., una storia d’amore (vincitore del Premio del Pubblico al Festival di Trevignano, Nastro d’Argento per il miglior attore a Luciano Scarpa) e Sputnik 5 (animazione a passo uno, vincitore del Nastro d’Argento per il miglior cortometraggio di animazione 2010; vincitore del Best Animation al Brooklyn Film Festival 2010).   
 
Dario Edoardo Viganò (Italia)
È nato a Rio de Janeiro nel 1962. Dopo il dottorato in Storia e critica del cinema, insegna Semiologia del cinema e degli audiovisivi e Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico alla LUISS di Roma, dove è anche membro del Comitato direttivo del Centre for Media and Communication Studies. È preside all’Università Lateranense dove insegna Comunicazione. Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, direttore responsabile della “Rivista del Cinematografo”, presidente e direttore artistico di Tertio Millennio Film Fest, dirige la collana editoriale “Frames”, in cui confluiscono sia studi di carattere segnatamente scientifico, sia lavori di alta divulgazione. Ha svolto lezioni di Semiologia del cinema e degli audiovisivi nelle università di Guadalajara, di Rio de Janeiro e di Buenos Aires. Membro del consiglio di amministrazione del Centro sperimentale di cinematografia e membro della Sottocommissione per il riconoscimento dell’interesse culturale (sezione Lungometraggio) del MIBAC, è autore di molti studi dedicati all’analisi del rapporto tra i media e il mondo cattolico, dedicando particolare attenzione al cinema. Tra i suoi libri si ricordano: Essere. Parola. Immagine. Percorsi del cinema biblico (2000), pubblicato con Daniela Iannotta; Gesù e la macchina da presa. Dizionario ragionato del cinema cristologico (2005); Dizionario della Comunicazione (2009); Il prete di celluloide. Nove sguardi d’autore (2010).        
 
71. Mostra
Tutte le informazioni sull'edizione 2014, dal 27 agosto al 6 settembre
Biennale College - Cinema
I 3 lungometraggi dell’edizione 2013/2014 presentati alla 71. Mostra
Lido in Mostra
Servizi e agevolazioni per il pubblico, i giovani e gli accreditati