69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Direttore: Alberto Barbera
29 agosto > 8 settembre 2012
«80!»
PYTEL BLECH (UN SACCO DI PULCI) (1963) - VERA CHYTILOVÁ
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Sinossi
La vita quotidiana di un internato per apprendiste in un tipico convitto di una piccola città della Cecoslovacchia socialista. Jana si ribella alle rigide strutture dell’istituzione ed è ammirata dalla maggioranza delle ragazze. Non vuole diventare una “lavoratrice modello”: ha un innamorato e vuole vederlo spesso, balla il rock-and-roll, disprezza la sorvegliante per la sua ipocrisia. Gli educatori cercano invano di conformare la ragazza ai modelli sociali dominanti: la ragazza inizia a trascurare il suo lavoro e si rifi uta di parlare.
La vita quotidiana di un internato per apprendiste in un tipico convitto di una piccola città della Cecoslovacchia socialista. Jana si ribella alle rigide strutture dell’istituzione ed è ammirata dalla maggioranza delle ragazze. Non vuole diventare una “lavoratrice modello”: ha un innamorato e vuole vederlo spesso, balla il rock-and-roll, disprezza la sorvegliante per la sua ipocrisia. Gli educatori cercano invano di conformare la ragazza ai modelli sociali dominanti: la ragazza inizia a trascurare il suo lavoro e si rifi uta di parlare.
3 settembre 17:00 - Sala Volpi
3 settembre 20:00 - Sala Perla 2
«80!»
Pytel blech (Un sacco di pulci) (1963) di Vera Chytilová
- Cecoslovacchia, 44'
v.o. ceco - s/t inglese, italiano
v.o. ceco - s/t inglese, italiano
Commento del regista
Durante le riprese non consideravo le differenze tra il documentario e il film narrativo, due processi ugualmente avventurosi. Volevo soprattutto evitare gli stereotipi e raggiungere un’autenticità di espressione. Quello che mi interessava era la mia scoperta personale del mondo e la possibilità di esprimerla attraverso il mezzo cinematografico.
Durante le riprese non consideravo le differenze tra il documentario e il film narrativo, due processi ugualmente avventurosi. Volevo soprattutto evitare gli stereotipi e raggiungere un’autenticità di espressione. Quello che mi interessava era la mia scoperta personale del mondo e la possibilità di esprimerla attraverso il mezzo cinematografico.





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