la Biennale di Venezia
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Cinema


Opera Prima

Shekhar Kapur (India) Presidente
Shekhar Kapur è non soltanto il cineasta indiano di maggior prestigio sulla scena internazionale, ma anche un raffi nato intellettuale umanista interessato a problematiche sociali, alle trasformazioni intervenute con la diffusione dei nuovi media e all’indagine della convergenza tra tecnologie innovative e contenuti originali. Nel 1970 Kapur si trasferisce in Gran Bretagna e inizia la sua carriera cinematografica come attore nel film Jaan Hazir Hai (1975), nel successivo Toote Khilone (1978) e in diverse altre produzioni bollywoodiane. Nel 1983 esordisce nella regia con il dramma familiare Masoom, mentre nel 1987 riscuote un grande successo di pubblico con Mr. India. La consacrazione della critica gli giunge con Bandit Queen (1994). Dopo una serie di produzioni a Bollywood, Kapur ottiene il riconoscimento internazionale con Elizabeth (1998), ispirato alla vita della regina Elisabetta I d’Inghilterra e candidato a sette premi Oscar. Nel 2002 giunge The Four Feathers, una rilettura anticolonialista dell’omonimo romanzo di Alfred Edward Woodley Mason. Elizabeth: The Golden Age (2007) ottiene, a sua volta, due candidature al premio Oscar e riscuote il plauso della critica e del pubblico. Nel 2009 Kapur gira un episodio del fi lm collettivo New York, I Love You, interpretato da Julie Christie, John Hurt e Shia LaBeouf. Sempre nel 2009 dirige Passage, un cortometraggio sul reincontro di tre sorelle (Lily Cole, Julia Stiles e Haley Bennett). Attualmente sta lavorando al suo nuovo film Paani.

Michel Demopoulos
(Francia/Grecia)
Michel Demopoulos è nato a Parigi e ha studiato cinema, letteratura e linguistica in Francia. Ha cominciato a lavorare nel 1976 come critico cinematografi co e televisivo per il quotidiano “Avghi” e per altre riviste. È stato redattore capo e poi direttore di “Synchronos Kinimatographos”, la più prestigiosa rivista greca di cinema dal 1975 al 1982. Nel 1975 ha realizzato il mediometraggio I alli skini, un documentario sul film di Theo Anghelopoulos O thiasos. Dal 1981 al 1991 è stato direttore delle acquisizioni per il primo canale della televisione greca Ert e produttore della trasmissione settimanale di cinema sullo stesso canale. È stato responsabile della retrospettiva sul cinema greco che si è tenuta al Centre Pompidou di Parigi nel 1995, ed ha pubblicato il libro Le cinéma grec (Paris, cinema/pluriel, 1995). Ha diretto il Festival Internazionale di Salonicco dal 1991 al 2005. Ha pubblicato diversi volumi sul cinema e su registi cinematografici (tra cui Robert Bresson, Luís Buñuel, Claude Chabrol, Jean-Daniel Pollet) e ha organizzato retrospettive e seminari sul cinema greco e su Theo Angelopoulos in tutto il mondo. Fa parte del consiglio di amministrazione del Media Program “Europa-Cinemas”. Dal 2006 al 2011 ha curato la programmazione ed è stato direttore esecutivo per le fiction e le co-produzioni per la televisione di stato Ert (Hellenic Broadcasting Corporation).

Isabella Ferrari
(Italia)
Nel 1981 esordisce al cinema nel ruolo di Selvaggia in Sapore di mare di Carlo Vanzina. Negli anni ha lavorato in Italia e all’estero, con molti registi: da Dino Risi a Jacques Doillon, da Gillo Pontecorvo a Marco Tullio Giordana. Nel 1995 vince la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia, come migliore attrice non protagonista, in Romanzo di un giovane povero di Ettore Scola, con Alberto Sordi. Tra le sue collaborazioni ricordiamo Vite sospese di Marco Turco, La lingua del santo di Carlo Mazzacurati, Amatemi di Renato De Maria, Arrivederci amore ciao di Michele Soavi, Il seme della discordia di Pappi Corsicato, Saturno contro e Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek, con cui si guadagna il Premio Pasinetti, Caos calmo di Antonello Grimaldi, Due partite di Enzo Monteleone, E la chiamano estate di Paolo Franchi. In televisione, tra gli altri, ha collaborato con Renato De Maria in Distretto di polizia e con Andrea Porporati in Storie di Laura. Precedentemente con Francesco Massaro, Luigi Perelli, Gianluigi Calderone. Per il teatro ha lavorato nel 2006 in Due partite di Cristina Comencini, nel 2011 al fianco di Ennio Fantastichini in Il catalogo di Jean-Claude Carrière, per la regia di Valerio Binasco, e in Anestesia totale, di e con Marco Travaglio, per la regia di Stefania De Santis.

Matt Reeves (Usa)
Matt Reeves è uno sceneggiatore, regista e produttore statunitense. Nel 1996 debutta nel cinema con la commedia nera The Pallbearer, interpretata da Gwyneth Paltrow, David Schwimmer e Barbara Hershey e proiettata in prima internazionale al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard. Nel 1999 scrive e produce insieme a James Gray The Yards, interpretato da Mark Wahlberg, Joaquin Phoenix e Charlize Theron. Il film, elogiato dalla critica, è scelto per partecipare in concorso al Festival di Cannes del 2000. Reeves è anche uno dei creatori della popolare serie americana Felicity, in cui recita l’attrice Keri Russell, vincitrice del Golden Globe. È inoltre produttore esecutivo insieme al partner e co-creatore J.J. Abrams. Nel 2008 ritorna al lungometraggio come regista di Cloverfield. Il film successivo, Let Me In, da lui scritto e diretto, si basa sul celebre romanzo svedese Let the Right One In dello scrittore John Ajvide Lindqvist e sull’omonimo film diretto da Tomas Alfredson. Let Me In è presentato in prima mondiale al Toronto Film Festival del 2010 e viene incluso nella lista dei dieci migliori film indipendenti stilata dal National Board of Review per quell’anno. Attualmente Reeves sta scrivendo la sceneggiatura di un film per la Universal Pictures, basato sul racconto cult di Ray Nelson 8 O’Clock in the Morning. Sta anche elaborando The Twilight Zone per la Warner Bros., This Dark Endeavor per la Lionsgate-Summit e The Passage per la Fox 2000. Vive a Los Angeles con la moglie e il figlio.

Bob Sinclar (Francia)
Quello di Bob Sinclar è uno dei nomi più gettonati sulla scena del clubbing. La carriera di questo pioniere del French Touch decolla negli anni Novanta. Il soul e l’hip-hop sono le sue prime fonti di ispirazione, ma Bob Sinclar non si è mai limitato alla sola musica house e techno, diventando uno degli artisti più eclettici nella sua professione. Ora famoso disc jockey e star dei club di tutto il mondo, ha realizzato una serie di remix di successo e lanciato innumerevoli hit, tra cui The Beat Goes On, What A Wonderful World, World Hold On, Love Generation e Rock This Party. Bob Sinclar (il cui vero nome è Christophe Le Friant, conosciuto anche come Chris “Le French Kiss”) deve il suo nome d’arte al film francese di spionaggio Le magnifique diretto da Philippe de Broca nel 1973. Raggiunge rapidamente la fama nel 1998 grazie a Gym Tonic, una traccia house in cui viene campionata la voce di Jane Fonda. Nato in collaborazione con Thomas Bangaltar, il brano fa parte di Paradise, il primo album di Sinclar. Anche se il campione sonoro viene in seguito dichiarato illegale perché non autorizzato, questa traccia house con qualche influenza funky ed effetti “pumping” conquista tutti gli appassionati. Grazie ai numerosi brani di successo, Bob Sinclar si è costruito una solida fama come uno dei dj più talentuosi dell’intero panorama musicale internazionale.