la Biennale di Venezia
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Cinema


66. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

Direttore Marco Müller

2 > 12 settembre 2009

Giurie internazionali

Premio Opera Prima
Haile Gerima (Etiopia) Presidente
Nato nel 1946 a Gondar in Etiopia, Haile Gerima studia recitazione nella compagnia teatrale del padre, specializzata in opere della tradizione etiope. Nel 1967 è negli USA dove si avvicina al Black Power Movement. «Il Movimento Nero mi ha fatto uscire dalla mia posizione coloniale di sottomissione. Da allora ho sviluppato il tema del ritorno, del viaggio: tutti i miei film hanno per tema il tornare». Nel 1971 realizza il suo primo film Hour Glass e l’anno seguente Child of Resistance. Nel 1976 ritorna in Africa per girare Mirt sost shi amit (Il raccolto dei 3000 anni) in cui denuncia le condizioni dei contadini etiopi. La pellicola ottiene il gran premio della giuria a Locarno. Sempre nel 1976, è alla Howard University di Washington dove forma molti giovani filmmaker, approfondendo dal punto di vista delle popolazioni locali la storia della diaspora africana. Nel 1982 fonda la Mypheduh Films (MFI) con lo scopo di riequilibrare il sistema di distribuzione. Può così distribuire i suoi successivi film e quelli di altri cineasti afroamericani o di origine africana. L’autoproduzione e l’autodistribuzione fanno di Haile Gerima un vero regista indipendente e militante. Nel 2008 Teza (Teza) vince il premio speciale della giuria alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e si aggiudica numerosissimi e prestigiosi riconoscimenti ad altri festival internazionali
 
Ramin Bahrani (USA)
Nato in America nel 1975 il regista Ramin Bahrani si è laureato alla Columbia University di New York prima di trasferirsi in Iran, terra di origine della sua famiglia. Qui ha completato il suo film di tesi Strangers (2000). Bahrani ha in seguito vissuto a Parigi per poi tornare negli USA dove ha realizzato il suo primo lungometraggio Man Push Cart (2005) presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2005 e poi al Sundance Film Festival nel 2006. Il film ha vinto numerosi premi ed è stato nominato per tre Independent Spirit Awards. Il suo secondo film Chop Shop (2007) è stato presentato al Festival di Cannes nel 2007, nell’ambito della Quinzaine des Réalisateurs, e poi a Toronto (2007) e a Berlino (2008) ed è stato distribuito nei cinema con ampio successo di critica. Il suo lungometraggio successivo Goodbye Solo ha vinto il premio FIPRESCI alla Mostra di Venezia del 2008. Il film è stato presentato successivamente anche ai festival di Toronto, Londra, Vienna. Negli Stati Uniti la pellicola ha ottenuto critiche particolarmente positive ed è diventato un film simbolo del nuovo cinema indipendente, realizzato con budget ridotto, che trova un circuito di distribuzione grazie ai festival, alle università e ai blog.
 
Gianni Di Gregorio (Italia)
Gianni Di Gregorio nasce a Roma dove vive e lavora. Dopo gli studi classici si diploma in Regia e Recitazione all’Accademia di Arti Sceniche di Roma diretta da Alessandro Fersen al cui laboratorio di ricerca sperimentale collabora poi per tre anni. La visione del film Mean Streets (Mean Streets) di Martin Scorsese lo emoziona al punto da indurlo ad abbandonare il teatro per lavorare nel cinema come assistente alla regia. Si orienta, in seguito, verso la sceneggiatura. Fra gli altri scrive Sembra morto...ma è solo svenuto (regia di Felice Farina), che ottiene il premio FIPRESCI alla Settimana della Critica alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 1987, e Giovanni senzapensieri (regia di Marco Colli), presentato alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes nel 1987. Conosce Matteo Garrone con il quale collabora come aiuto regista (Estate romana, 2000; L’imbalsamatore, 2002 e Primo amore, 2004). Nel 2007 è co-autore della sceneggiatura di Gomorra, che riceve il Silver Hugo Award al Chicago International Film Festival e l’European Film Award. Con la sua prima regia, Pranzo di ferragosto (2008) vince il Leone del Futuro Premio Opera Prima “Luigi De Laurentiis” alla 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il David di Donatello come migliore regista esordiente, il Satyajit Ray Award al The Times BFI London Film Festival e il premio come migliore regista esordiente ai Nastri d’Argento.
 
Antoine Fuqua (USA)
Antoine Fuqua, originario di Pittsburgh, ha studiato Ingegneria e Belle Arti alla West Virginia University prima di trasferirsi a New York nel 1987 per dirigere videoclip al fianco di artisti come Toni Braxton, Coolio, Stevie Wonder, Usher e molti altri. Fuqua collabora con la Propaganda Films, con la quale la sua sensibilità narrativa gli ha fatto ottenere molti premi, rendendolo uno dei più richiesti registi di video musicali e commerciali. Debutta sul grande schermo nel 1998 con il film The Replacement Killers (Costretti ad uccidere). Nel 2001 Fuqua si è confermato come regista dal talento unico e visionario con il film di grande successo Training Day, che racconta una violenta giornata nella vita di un poliziotto corrotto. Il film, presentato Fuori Concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è interpretato da Denzel Washington, che ha vinto l’Oscar come attore protagonista e da Ethan Hawke, candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista. Da specialista in action-thriller metropolitani, si cimenta anche nel genere bellico (Tears of the Sun [L’ultima alba], 2003) e storico (King Arthur [King Arthur], 2004). Nel 2006 ha diretto The Call (The Call) uno spot/cortometraggio della Pirelli, con protagonisti Naomi Campbell e John Malkovich, e altri spot pubblicitari per clienti americani e non, fra cui Armani, Reebok, Nike (Jordan Brand) e GMC. Fuqua dirige film per grandi case di produzione e realizza pure progetti con la sua società, la Fuqua Films. 
 
Sam Taylor-Wood (UK)
Sam Taylor-Wood nasce a Londra nel 1967. Si diploma al Goldsmiths College e diventa un’esponente del movimento degli Young British Artists cominciando a esporre le proprie opere in numerose mostre, collettive e personali, che le fanno avere una nomination al Turner Prize (1988) e il premio come migliore artista esordiente alla 48. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (1997). Mostre personali dell’artista sono state allestite alla Kunsthalle di Zurigo (1997), al Louisiana Museum of Modern Art di Humlebaek (1997), al Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington DC (1999), al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia a Madrid (2000), alla Hayward Gallery di Londra (2002), allo State Russian Museum di San Pietroburgo (2004), all’MCA di Mosca (2004), al BALTIC di Gateshead (2006), all’MCA di Sydney (2006), al MoCA di Cleveland (2007) e al Contemporary Art Museum di Houston (2007). Nel 2008, Taylor-Wood ha diretto il suo primo cortometraggio a soggetto Love You More, scritto da Patrick Marber e prodotto da Anthony Minghella, presentato in concorso al Festival di Cannes, nonché nominato ai BAFTA 2009. È di quest’anno il suo debutto come regista di lungometraggi con Nowhere Boy, un film sugli anni della formazione adolescenziale di John Lennon la cui uscita è prevista per i primi mesi del 2010.