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la Biennale di Venezia
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Teatro

40. Festival Internazionale del Teatro

Mediterraneo

20 febbraio > 8 marzo 2009

Leone d'oro alla carriera a Irene Papas

Teatro Piccolo Arsenale
venerdì 20 febbraio 2009 ore 18.00
Consegna del Leone d’oro alla carriera a Irene  Papas
letture di frammenti da Euripide e da La lunga
notte di Medea di Corrado Alvaro
 
È Irene Papas il Leone d’oro alla carriera del 40. Festival Internazionale del Teatro intitolato al Mediterraneo. Il riconoscimento alla grande artista greca è stato proposto dal Direttore del Festival, Maurizio Scaparro, e accolto dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta. La cerimonia di consegna del Leone d’oro alla carriera, con cui si inaugurerà il 40. Festival Internazionale del Teatro, avrà luogo venerdì 20 febbraio 2009 presso il Teatro Piccolo Arsenale di Venezia alle ore 18.00.
 
Nel 2006 il riconoscimento era stato attribuito a Ferruccio Soleri, nel 2007 ad Ariane Mnouchkine e nel 2008 al regista libanese Roger Assaf.
 
Nella motivazione che attribuisce il riconoscimento a Irene Papas si legge: “Attrice greca di fama internazionale, Irene Papas è una delle più note artiste europee che in 50 anni di carriera si è misurata in ruoli femminili importanti in teatro e nel cinema (molti della tragedia classica), diventando per tutto il mondo portavoce e simbolo della cultura mediterranea, l’incarnazione stessa della forza tragica greca. Con straordinari esiti artistici, Irene Papas si è inoltre dedicata alla regia teatrale e ultimamente alla formazione dei giovani, nell’ideazione e Direzione delle Scuole d’Arte di Atene, Sagunto e Roma”.
 
Irene Papas
Nata nei pressi di Corinto nel 1926, non ancora ventenne era già nota in patria. All'età di 12 anni viene ammessa alla scuola d'arte drammatica della sua città e più tardi si trasferisce ad Atene per studiare teatro. Diviene una famosa attrice teatrale misurandosi in ruoli femminili importanti della tragedia classica. Sull'onda di quel successo viene notata dai produttori italiani che la chiamano a Cinecittà per offrirle ruoli di bellezza mediterranea come avviene nel 1953 per Le infedeli di Monicelli e nel 1954 per Attila di Pietro Francisci. Si reca quindi a Hollywood dove interpreta molti ruoli La legge del capestro (1956) di R. Wise, I cannoni di Navarone (1961) di J. Lee Thompson, e si fa notare soprattutto grazie alla collaborazione con un regista di origine greca, Mikis Cacoyannis. Insieme, coinvolgendo anche Anthony Quinn, i due realizzano Zorba il greco (1964), che fa il giro del mondo e consacra il successo di una danza nazionale greca, il sirtaki. Subito dopo la Papas si trasferisce nuovamente in Italia, impegnando molto tempo in manifestazioni contro la dittatura in Grecia e lavorando con registi impegnati come Germi e Rosi. Ma è l’Odissea di Franco Rossi (1968) a darle quella popolarità in Italia che non le venne mai meno. Durante gli anni Ottanta interpreta numerosi film, tra cui Tutto in una notte (1985) di John Landis e Cronaca di una morte annunciata (1987) di Francesco Rosi. A partire dalla metà degli anni Novanta si trasferisce in Portogallo dove collabora intensamente con Manoel de Oliveira, interrotta dalla sua partecipazione al film di John Madden, Il mandolino del capitano Corelli. Nel 2004 con Giuliana Berlinguer ha co-diretto il film Ecuba dal testo teatrale di Euripide. Nel 2005 dirige con enorme apprezzamento l'Antigone di Sofocle al Teatro Greco di Siracusa.
 
L'Università degli Studi "La Sapienza” di Roma le ha conferito nel 2001 la Laurea Honoris Causa in lettere. Creatrice di memorabili interpretazioni nei più diversi generi dello spettacolo, Irene Papas è, soprattutto, l'incarnazione dello spirito della tragedia greca che, come nessun'altra attrice della nostra epoca, ha saputo far rivivere in Antigone, Elettra, Le Troiane, Ifigenia, Medea, sia in teatro che nei film diretti da Cacoyannis. Negli ultimi anni Irene Papas si è dedicata all'istituzione della Scuola di Atene e della Scuola di Sagunto, che, insieme alla Scuola di Roma, sono concepite come laboratori in cui formare i giovani allievi alle arti dello spettacolo e come centri di promozione di eventi culturali dedicati alla drammaturgia classica e alla tradizione teatrale europea.
 
Premi: Festival Internazionale del cinema di Salonicco (migliore attrice, per il film Elektra, 1962); Unione dei critici cinematografici greci (migliore attrice, per il film Elektra, 1962); National Board of Review (Miglior attrice, per il film The Trojan Women, 1971); Hamptons International Film Festival (Distinguished Achievement Award, 1993); Premio Flaiano per il teatro (premio alla carriera, 1993); Madrid National Arts Institution (premio alla carriera, 2000); International Festival Women's films (premio alla carriera, 2000); Università di Roma (Laurea in Arti e Lettere, 2001); Woman of Europe Award (premio alla carriera, 2002).