La Biennale di Venezia

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Biennale Danza 2018

Meg Stuart

Leone d’oro alla carriera

Cerimonia di consegna

Venerdì 22 giugno 2018, ore 12.00
Ca’ Giustinian - Sala delle Colonne

foto Meg Stuart: Eva Würdinger

Meg Stuart

La Biennale di Venezia ha attribuito alla danzatrice e coreografa americana Meg Stuart il Leone d’Oro alla carriera.

Famosa per importanti improvisation projects dal segno aspro e incisivo che hanno coinvolto molteplici artisti, Meg Stuart – di New Orleans, ma da oltre vent’anni in Europa dove fonda la sua compagnia, Damaged Goods, a Bruxelles - è autrice di assoli, coreografie d’ensemble, installazioni site-specific ospitati anche in gallerie e mostre come Documenta X di Kassel.

Meg Stuart è premiata per aver “saputo sviluppare un nuovo linguaggio e un nuovo metodo ad ogni creazione, collaborando con artisti appartenenti a differenti discipline e muovendosi tra danza e teatro. Attraverso l’improvvisazione (aspetto fondamentale della sua pratica) la Stuart ha saputo esplorare stati fisici ed emotivi e il ricordo degli stessi. Cercando sempre nuovi contesti e nuovi territori in cui muoversi, il suo lavoro si ridefinisce costantemente” (dalla motivazione).

Note biografiche

Meg Stuart (New Orleans – USA, 1965) studia danza alla New York University e presso il Movement Research, grazie al quale ha modo di esplorare numerose tecniche ed essere attivamente coinvolta nella scena downtown newyorkese. Al Klapstuk Festival di Leuven nel 1991 presenta la sua prima evening-length piece, Disfigure Study. Il lavoro successivo, No Longer Readymade (1993), lancia la sua carriera artistica in Europa.

Per poter sviluppare i suoi progetti artistici, nel 1994 fonda a Bruxelles la propria compagnia, Damaged Goods, con cui ha realizzato oltre 30 produzioni spaziando da assoli come XXX for Arlene and Colleagues (1995), Soft Wear (2000), Hunter (2014) a coreografie d’ensemble come Visitors Only (2003), Built to Last (2012) e UNTIL OUR HEARTS STOP (2015). Collabora inoltre con artisti appartenenti a diverse discipline come i visual artists Gary Hill, Jompet Kuswidananto e Ann Hamilton, i compositori Hanh Rowe e Brendan Dougherty, gli scenografi Anna Viebrock, Barbara Ehnes e Jozef Wouters, i registi Christoph Marthaler e Frank Castorf.

Nel 2008 ha ricevuto il Bessie Award (New York) per l’insieme della sua opera e il Flemish Culture Award (categoria Performing Arts); nel 2012 le è stato conferito il Konrad-Wolf-Preis dall’Akademie der Künste di Berlino. È stata eletta da Tanz Magazine “Choreographer of the Year 2014”. Lo stesso anno le è stato attribuito il Grand Prix de la Danse de Montréal.

Meg Stuart/Damaged Goods ha una collaborazione in atto con Kaaitheater a Bruxelles e HAU Hebbel am Ufer a Berlino.

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