DUEL IN THE SUN (Duello al sole) (144')
di King Vidor
con Jennifer Jones, Gregory Peck, Joseph Cotten, Lionel Barrymore, Herbert Marshall, Lillian Gish
USA, 1946
Restaurato in 4K nel 2024
da The Walt Disney Studios e The Film Foundation
in collaborazione con George Eastman Museum e MoMA
Copia proveniente da The Walt Disney Studios
per concessione di Park Circus
Introduce Riccardo Triolo
Dramma d’amore e di morte nel Texas, alla fine dell’Ottocento. Sullo sfondo di una natura selvaggia e infuocata si dipana la tragica storia d’amore tra Pearl, meticcia dalla carnalità tormentata, e l’impetuoso Lew. È, forse, il super western più costoso nella storia di Hollywood: 8 grandi attori, 50 attori medi, 6.500 comparse, 6 registi (Vidor a un certo punto si ritirò per contrasti con il produttore David O. Selznick, il vero autore del film come lo era stato per Via col vento; gli altri registi, non accreditati, furono Josef von Sternberg, William Dieterle, Otto Brower, B. Reeves Eaton e lo stesso Selznick). Una massiccia dose di sesso. Un fucile che spara dichiarazioni d’amore. Esaltato dagli uni per il suo barocchismo forsennato, deprecato dagli altri per la sua truculenza e i suoi eccessi che ne fanno un cartoon di passioni. La Gish vi ottenne, con la Jones, una nomination all’Oscar. (Morando Morandini)
Il duello finale, di morte, che gli amanti si danno l’un l’altro su montagne selvagge, si fa materia incandescente per il talento visionario, sfrenato del King Vidor del dopoguerra: è un atto rituale, iperbolico, di amour fou oltre la morte; ha il segno di una geniale tragedia kitsch. (Gianni Volpi)