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La Biennale di Venezia

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La Biennale di Venezia

Sostenibilità ambientale

L’impegno della Biennale di Venezia per la sostenibilità ambientale

La Biennale di Venezia ha deciso di impegnarsi in modo tangibile in particolare per il contrasto al cambiamento climatico, promuovendo un modello più sostenibile per l’allestimento e svolgimento delle proprie manifestazioni. Un impegno che La Biennale fa suo, anche per contribuire al rispetto e alla salvaguardia di Venezia e della sua laguna, un ecosistema complesso e molto delicato che richiede un’attenzione e cura particolare.

Il nostro impegno prevede l’analisi di tutte le manifestazioni e attività secondo principi consolidati e riconosciuti di sostenibilità ambientale con l’obiettivo di mettere in atto un approccio sostenibile in tutte le scelte, attuali e future. Il piano che intendiamo mettere in atto prevede l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili e altre azioni mirate al risparmio di risorse naturali, riciclo dei materiali, riutilizzo di allestimenti e attrezzature, riduzione dell’impatto della mobilità di persone e cose.

Un primo risultato concreto in questo senso è stato il conseguimento della neutralità carbonica per la 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Si è trattato di uno sforzo importante, che ha reso la Mostra del Cinema il primo evento cinematografico di questo calibro ad aver ottenuto la certificazione di azzeramento di una componente fondamentale del proprio impatto ambientale.

La Biennale Cinema 2021 non ha rappresentato che un primo passo: a partire dall’edizione 2022, infatti, tutte le manifestazioni della Biennale raggiungeranno la neutralità carbonica.

Si tratta di un percorso che La Biennale di Venezia vuole proporre ad esempio di pratica virtuosa a tutti coloro che sono impegnati nella diffusione della cultura della sostenibilità nel nostro Paese. Il mondo dell’arte e della cultura ha oggi la grande opportunità – oltre che responsabilità – di giocare un ruolo in prima linea nel promuovere la transizione verso un modello di sviluppo sostenibile.

 

Il Presidente
Roberto Cicutto

L’impegno della Biennale di Venezia per la sostenibilità ambientale:

Per raggiungere risultati concreti e duraturi in termini di sostenibilità ambientale è necessario il contributo di tutti. Per questo chiediamo anche al pubblico che partecipa alle nostre manifestazioni di fare scelte responsabili e assumere comportamenti virtuosi, unendosi a noi nello sforzo per la salvaguardia di un ecosistema fragile come è Venezia con il suo territorio.

A questo scopo La Biennale di Venezia suggerisce alcuni semplici gesti e piccoli accorgimenti:

1. Se possibile raggiungi Venezia utilizzando mezzi di trasporto collettivo, come il treno e l’autobus.

2. Se preferisci o sei costretto a prendere l’aereo, fai una scelta responsabile compensando al momento dell’acquisto del biglietto le emissioni di CO2 generate dal tuo viaggio.

3. Una volta in città, per raggiungere le sedi delle manifestazioni e degli eventi collaterali, muoviti a piedi o utilizza la rete dei mezzi pubblici actv.avmspa.it.

4. Evita di stampare il tuo biglietto e la brochure di visita, utilizza le versioni digitali.

5. Rispetta gli spazi comuni per il bene dell’ambiente e degli altri, fai attenzione a non lasciare rifiuti nelle aree dove sosti.

6. Non sprecare il cibo e se puoi evita l’uso di bottiglie di plastica. Trova le fontane dove riempire la tua borraccia a Venezia su venicetapwater.com.

7. Rispetta la raccolta differenziata dei rifiuti, e utilizza gli appositi cestini presenti in tutta le aree espositive.

8. Utilizza consapevolmente i servizi igienici per i visitatori all’interno delle aree espositive, evita lo spreco di acqua.

La Biennale di Venezia ha avviato, nel 2021, un piano per monitorare e ridurre l’impatto ambientale di tutte le proprie attività, attraverso l’utilizzo di energia elettrica rinnovabile nelle sedi espositive e altre azioni mirate al risparmio di risorse naturali, riciclo di materiali, riutilizzo di allestimenti e attrezzature, e mobilità sostenibile di persone e beni.

Una parte significativa di tali impatti è connessa, in modo diretto o indiretto, all’utilizzo dei beni e servizi approvvigionati per l’allestimento e lo svolgimento delle manifestazioni.

Per raggiungere gli obiettivi che si è prefissata, La Biennale di Venezia intende quindi sviluppare e mantenere nel tempo una catena di fornitura sensibile verso i temi della sostenibilità ambientale, e che sia in grado di accompagnare l’impegno della Biennale dando un contributo fattivo per raggiungere risultati concreti e duraturi.

 

Linee guida per la valutazione ambientale dei fornitori
È privilegiato il rapporto con fornitori che:
·  sono dotati di un Sistema di Gestione Ambientale certificato ISO 14001;
· riducono al minimo l’impiego di energia fossile e utilizzano energia elettrica da fonti rinnovabili;
· sono in grado di dimostrare consapevolezza degli impatti ambientali connessi alle proprie attività e forniture, in particolare per quanto riguarda l’impronta carbonica dei beni e servizi;
·  sono proattivi nel proporre nuove soluzioni a minore impatto ambientale.

Sostenibilità ambientale delle forniture di beni e servizi
È privilegiato l’approvvigionamento di beni e servizi che, a parità di qualità tecnica e condizioni economiche della fornitura, incorporano i seguenti criteri di sostenibilità ambientale e circolarità delle risorse, in misura specifica e differenziata per le diverse categorie merceologiche:
· minimizzano il contenuto di materie prime e materiali, in ottica di dematerializzazione;
· sono prodotti con materie prime rinnovabili o materiali provenienti da filiere di recupero;
· provengono da mercati di prossimità e sono movimentati riducendo l’impatto ambientale del trasporto;
· sono energeticamente efficienti consentendo di risparmiare energia elettrica nella fase di impiego operativo;
· sono concepiti per allungare la propria vita utile, potendo quindi essere riutilizzati tal quale in altre manifestazioni della Biennale o altrove;
· una volta diventati rifiuti possono essere avviati a recupero.

La qualità ambientale delle forniture può essere utilmente dimostrata attraverso il possesso di etichette ambientali ed eventuali dichiarazioni ambientali di prodotto o servizio.

L’obiettivo fissato dall’Unione Europea prevede il raggiungimento della neutralità carbonica di tutte le attività economiche e sociali entro il 2050. Per raggiungerlo è necessario tendere ad un equilibrio tra le emissioni generate e la capacità dell’ecosistema di assorbirle.

Tutte le manifestazioni a carattere internazionale che prevedono una larga partecipazione di pubblico generano emissioni dovute al loro allestimento, agli spostamenti di beni e di persone, all’energia utilizzata nei siti espositivi, allo smaltimento dei rifiuti e ai servizi per il pubblico.

 

La Biennale di Venezia è impegnata a monitorare e azzerare l’impatto delle proprie manifestazioni, lavorando in due direzioni:

· la riduzione delle emissioni attraverso l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili e altre azioni mirate al risparmio di risorse naturali, riciclo di materiali, riutilizzo di allestimenti e attrezzature, e alla riduzione dell’impatto della mobilità;

· la compensazione delle emissioni residue, attraverso l’acquisto di crediti di carbonio, generati da progetti di energia rinnovabile o di ripristino ambientale e salvaguardia degli ambienti naturali, quali le foreste, il suolo e gli oceani.

 

La prima manifestazione certificata come carbon neutral è stata la 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica nel 2021.

Documenti utili
Certificazione di neutralità carbonica per la 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica