The Ritual, The Void, The Repair reimmagina il palazzo incompiuto di Ndiouga Kébé a Touba, in Senegal, attraverso un’esperienza digitale immersiva e interattiva. L’installazione funge sia da portale verso il passato che da vuoto simbolico, indagando l’eredità incompiuta della modernità e dello sfruttamento delle risorse. Un film porta a riflettere sul progresso, sul degrado e sull’inquietante presenza di rovine contemporanee. Completa il progetto una narrazione basata su un archivio digitale di materiali di ricerca, modelli 3D e disegni investigativi. L’installazione alimenta il dialogo sulle possibilità di riutilizzo delle rovine, invitando il pubblico a esplorare il potenziale dei resti fisici e dei vuoti che lasciano.