fbpx Biennale Cinema 2017 | Emmanuel Hamon - L'utopie des images de la révolution russe (The Russian Revolution through its films)
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Emmanuel Hamon - L'utopie des images de la révolution russe (The Russian Revolution through its films)



Francia / 88’
lingua Francese
voci Virginie Efira
, Xavier Legrand, Damien Chapelle, Aurélien Recoing, Emmanuel Salinger, Stephan Di Bernardo, Yves Nilly, Antoine David-Calvet, Romain Goupil
sceneggiatura Thomas Cheysson
montaggio Anne Renardet
scenografia Eric Salleron
suono Matthieu Deniau, Studio Orlando

 

SINOSSI

I due decenni successivi alla Rivoluzione russa si contraddistinsero per l’attività di un gruppo di giovani che influenzarono profondamente il cinema sovietico. Questa rivoluzione artistica fu guidata da registi, attori, tecnici e poeti che sono i personaggi e le voci del nostro film. Essi raccontano la storia di questo periodo unico attraverso le immagini delle opere di fiction sovietiche prodotte tra il 1917 e il 1934, offrendoci uno spaccato della lotta che intrapresero per la costruzione di una società nuova, in cui la libertà creativa rivestiva un’importanza assoluta. Un’utopia che fu schiacciata da un regime autoritario che impattò tanto sul cinema quanto sul resto della società. Indubbiamente, i film sovietici realizzati durante i primi anni della Rivoluzione rappresentano “un’utopia di immagini”. Utopia non nel senso che ritraevano una società ideale e perfetta ...ma piuttosto il contrario! Si tratta di opere utopiche perché mostrano come erano il mondo e la Storia. Fondato su “un’idea folle” e improbabile, il film si snoda lungo un sentiero spianato dalla fantasia: la sua materia prima.

COMMENTO DEL REGISTA

Durante i primi anni della rivoluzione sovietica, tutto era profondamente collegato: vita, corpi, amore, ideologia, politica, propaganda, fantasie. Questo è esattamente ciò di cui tratta il film. Questa pellicola ci offre lo spaccato di un mondo che doveva essere inventato prima di essere creato, con la passione e l’incrollabile convinzione che la raffigurazione ha un immenso potere e che arte, bellezza e grandezza – tutte immagini – sono efficaci strumenti di persuasione. Senza dubbio alcuno, i film sono il modo migliore per raggiungere questo obiettivo. Questi giovani pionieri russi del cinema lo capirono per primi. Essi erano animati dalla libertà che permetteva loro di inventare un cinema d’avanguardia, politico, un cinema che indicava la luce alla società e la conduceva fuori dalle tenebre. In questo modo si focalizzarono sulle più importanti questioni artistiche fino a quando l’apparato politico assunse il controllo delle loro conquiste e schiacciò il loro talento. Oggi stiamo ancora cercando di rispondere a queste domande e lo stesso faremo domani. Oggi viviamo ancora un’utopia creata attraverso le immagini.

Sala Volpi

LUNGOMARE MARCONI
30126 LIDO DI VENEZIA
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