fbpx Biennale Architettura 2018 | Olanda
La Biennale di Venezia

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Olanda

Work, Body, Leisure


  • MAR - DOM
    10.00 - 18.00
  • Giardini
  • Ingresso con biglietto

Commissario: Het Nieuwe Instituut

Curatore: Marina Otero Verzier

Espositori: Amal Alhaag, Beatriz Colomina, Marten Kuijpers & Victor Muñoz Sanz, Simone C. Niquille, Mark Wigley, Matthew Stewart & Jane Chew, Northscapes Collective (Hamed Khosravi, Taneha K. Bacchin & Filippo laFleur), Noam Toran, Giuditta Vendrame, Paolo Patelli, Liam Young, Florentijn Boddendijk and Remco de Jong, Giulio Squilacciotti.

Descrizione

Il padiglione tratta le configurazioni spaziali, le condizioni di vita e le nozioni del corpo umano generate dai cambiamenti dirompenti nell’etica e nelle condizioni del lavoro. Il progetto incoraggia creatività e responsabilità in campo architettonico in risposta alle emergenti tecnologie dell’automazione. La curatrice, Marina Otero Verzier, ha concepito il padiglione come una ricerca internazionale: Amal Alhaag a“ronta le tecnologie del corpo e il modo in cui esse sono influenzate dal concetto di cyborg, corpo schiavizzato ed etnografico. Beatriz Colomina rilegge il letto come peculiare architettura orizzontale nell’epoca dei social media e guarda al suo utilizzo come spazio di lavoro che trasforma la prestazione. Marten Kuijpers e Victor Muñoz Sanz esplorano l’architettura della piena automazione nella città di Rotterdam. Simone C. Niquille svela i parametri insiti nei software di progettazione che modellano gli spazi e i corpi ottimizzati ai fini dell’e“icienza, dell’ergonomia e dell’interazione uomo/macchina. Mark Wigley rivisita New Babylon di Constant e ne discute la proposta di un’architettura e una società alternative in cui il lavoro umano diventa superfluo. I partecipanti alla mostra verificano e pubblicano i risultati durante e dopo la Biennale Architettura 2018.


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