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Al via il Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia
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Al via il Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia

L’annuncio al Padiglione Italia di Expo Dubai 2020.

Lo annuncia La Biennale al Padiglione Italia di Expo Dubai 2020 e lancia il primo progetto di ricerca in collaborazione con Università e Istituti di alta formazione.

Il Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee

Martedì 5 ottobre, durante la settimana inaugurale di Expo Dubai 2020 e nel contesto delle attività del Padiglione Italia, La Biennale di Venezia ha annunciato la nascita del Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee e l’avvio del primo progetto di ricerca in collaborazione con Università e Istituti di alta formazione.

Il progetto di ricerca nasce dal potenziamento delle attività dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC), già impegnato nella ristrutturazione di una nuova sede all’interno dell’Arsenale, contigua agli spazi delle Mostre e alla Biblioteca dei Giardini. Il bacino di partenza consiste nei materiali custoditi nell’Archivio Storico, in continua espansione non solo per le attività proprie della Biennale ma anche per l’acquisizione di fondi terzi.

La “Mappa Geopolitica degli artisti che hanno partecipato alle Biennali negli ultimi 20 anni, dal 1999 al 2020” è il titolo della ricerca che vedrà al lavoro studenti e docenti di IULM - Libera Università di Lingue e Comunicazione, Sapienza Università di Roma, Università IUAV di Venezia, Università Ca’ Foscari Venezia, Accademia di Belle Arti di Venezia e Conservatorio di Musica Benedetto Marcello Venezia. Obiettivo finale è la definizione di una raccolta ordinata di dati condivisa che consenta ai ricercatori di comunicare e di ampliare i confini dei loro studi. 

Nell’ambito di questo nuovo progetto La Biennale di Venezia, produttrice di Esposizioni, Mostre e Festival Internazionali di Arte, Architettura, Cinema, Danza, Musica e Teatro, ha intenzione di dilatare il dialogo fra i curatori dei diversi Dipartimenti sui temi e i contenuti che hanno attraversato la storia della Biennale dalla sua fondazione a oggi. In parallelo, La Biennale si pone l’obiettivo di sviluppare attività di studio su un duplice binario: quello della ricerca pura che parte dalla ricostruzione storica e quello che indaga l’influenza nel vivere civile che lo sviluppo delle arti può produrre.

Gli studenti selezionati da ogni università e istituto, parteciperanno a workshop della durata di tre mesi, uno di questi all’interno dell’Archivio della Biennale, secondo un programma concordato.

L’appuntamento del 5 ottobre organizzato dal Padiglione Italia si inserisce nel focus dedicato alla città di Venezia, laboratorio e modello internazionale per il contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici e la promozione di processi innovativi di transizione ambientale, innovazione culturale e sociale.

La Biennale di Venezia, impegnata in modo attivo e concreto nella sfida epocale del contrasto al cambiamento climatico e della transizione ecologica, ha già avviato un “Carbon Management Plan”, ovvero un percorso di “neutralità carbonica” delle proprie attività, raggiunto quest’anno per la 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e impostato per tutte le prossime edizioni delle sue attività e iniziative.

L’Archivio Storico della Biennale di Venezia (ASAC)

L’Archivio Storico della Biennale di Venezia (ASAC) raccoglie i documenti e le collezioni legate alle attività dell’Istituzione dal 1895 ad oggi. Oltre all’attività di conservazione, catalogazione, inventariazione e ricerca, l’Archivio Storico mette a disposizione i propri fondi per studenti e ricercatori provenienti da tutto il mondo. Ogni direttore artistico dei diversi settori della Biennale (Arte e Architettura, Cinema, Danza, Musica e Teatro) è chiamato a progettare e curare piccole mostre con i materiali dell’archivio che vengono così ulteriormente valorizzati.*

L’Archivio Storico si articola nell’Archivio propriamente detto e nella Biblioteca.

 

L’Archivio dal 2008 ha trovato la sua collocazione presso gli spazi del Parco Scientifico Tecnologico VEGA di Porto Marghera adeguatamente allestiti per ospitare i fondi archivistici e le collezioni garantendo, da un lato, condizioni microclimatiche ottimali ai fini della conservazione e, dall’altro, l’accesso agli studiosi per la consultazione. L’Archivio conserva documenti riguardanti le attività promosse dalla Fondazione, ai quali si affiancano materiali relativi alle arti a partire dalla fine dell’800. Si distingue per l’eterogeneità delle testimonianze e dei supporti, tra cui rassegne stampa, fotografie, carteggi, audiovisivi, partiture, opere d’arte, dischi in vinile, manifesti.

La Biblioteca dal 2009 è parte integrante del Padiglione Centrale ai Giardini. Specializzata sui temi delle arti contemporanee, con una particolare attenzione alla documentazione e all’approfondimento delle aree di attività della Fondazione, conserva tutti i cataloghi delle attività di Biennale e raccoglie materiale bibliografico inerente alle discipline di architettura, arti visive, cinema, danza, fotografia, musica, teatro. Grazie a un patrimonio librario di oltre 161.000 volumi e 3.200 periodici, è fra le principali biblioteche di arti contemporanee in Italia.

 

Una selezione di opera d’arte appartenenti al Fondo Artistico è esposta presso la sede centrale di Ca’ Giustinian a San Marco.

Anche presso l’Archivio Storico si sviluppa uno specifico progetto di College della Biennale: giovani studiosi saranno ospitati in residenza per assistere ai diversi festival e manifestazioni accompagnati da tutor. In un secondo momento saranno orientati in seminari per approfondire i temi legati ai programmi delle attività. Uno dei passaggi cruciali sarà la consultazione e lo studio dei materiali dell’Archivio che diventa così residenza per futuri critici.

 

*Dal 2010 sono state realizzate insieme ai direttori artistici le seguenti mostre:

Il Teatro del Mondo di Aldo Rossi; Italia: 150 / Biennale: 116 - Tutti i manifesti di 116 anni di vita in Mostra; Video Medium Intermedium - Video d’artista degli anni settanta dalle collezioni dell’ASAC; Gli “Archi” di Aldo Rossi per la III Mostra Internazionale di Architettura 1985; 20 Anni di Maschere e Costumi - Mostra dalla collezione di bozzetti teatrali; Amarcord - Frammenti di memoria dall’Archivio Storico della Biennale; Riapparizioni. Corpi, gesti, sguardi dai palcoscenici della Biennale. Album dal 1934 al 1976; L’idea del corpo. Merce Cunnigham, Steve Paxton, Julian Beck, Meredith Monk e Simone Forti dall’Archivio della Biennale 1960-1976; 1999 - Una riproposta del percorso espositivo della mostra dAPERTuttO a cura di Harald Szeemann; Biennale Arte 2001 - Platea dell’Umanità curatore Harald Szeemann; Registe alla Biennale Teatro 1934 – 2016. Il Cinema in Mostra. Volti e immagini dalla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 1932 – 2018; La Biennale per i giovani. College ed Educational 2008-2018; Le muse inquiete. La Biennale di Venezia di fronte alla storia; Il corpo è un documento dell’oggi - Omaggio a Ismael Ivo.


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