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I premi della settima edizione di Final Cut in Venice
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I premi della settima edizione di Final Cut in Venice

Il workshop si è svolto dal 31 agosto al 2 settembre 2019 nell’ambito della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

Final Cut in Venice

Final Cut in Venice è un workshop in supporto alla post-produzione di film dall’Africa, e da Iraq, Giordania, Libano, Palestina e Siria.
Per il terzo anno, La Biennale di Venezia assegna un premio di € 5.000 al miglior film in post-produzione.

 

La Giuria del Premio La Biennale di Venezia, composta da Frédérique Rouault (Playtime), Vincenzo Bugno (World Cinema Fund - Berlinale) e Paolo Minuto (Cineclub Internazionale), ha premiato il film:

EN ROUTE POUR LE MILLIARD di Dieudo Hamadi (Repubblica Democratica del Congo)
Produttori: Hélène Ballis, Quentin Laurent

“Per l'intensità umana con cui il regista sviluppa la narrazione epica del suo film, esprimendo un profilo artistico e creativo sempre più convincente.”

 

La Giuria dei supporter della 7ª edizione di Final Cut in Venice ha deciso di supportare i seguenti film in post-produzione:

MICA di Ismaël Ferroukhi (Marocco)
Produttrice: Lamia Chraibi

Ha ricevuto i seguenti premi:

  • Studio l’Equipe offrirà € 15.000 o per il missaggio sonoro e sound deliveries (fino a 10 giorni di lavoro sound mixer escluso); o per 5 giorni di DCPgrading, conformazione, rendering e master DCP (colorista escluso).
  • Titra Film offrirà fino a € 5.000 per il color-grading; fino a € 3.000 per la produzione di un master DCP, creazione file i-Tunes, Google o Netflix; fino a € 2.000 per sottotitolaggio francese e inglese (traduzione non inclusa);
  • El Gouna Film Festival offrirà $ 5.000 per un progetto arabo e l'invito a partecipare a CineGouna Platform.
  • MAD Solutions offrirà marketing, pubblicità e distribuzione nel mondo arabo.
  • Eye on Films offrirà la possibilità di beneficiare dell’etichetta Eye on Films, che presenterà il film a distributori e festival affiliati a EoF e contribuirà al lancio pubblicitario del film per un valore di € 2.500 in occasione della sua prima mondiale in un festival di categoria A.
  • Festival International de Films de Fribourg offrirà la sua partecipazione ai costi di realizzazione di un DCP (€ 2.500).

 

 

MAKONGO di Elvis Sabin Ngaibino (Repubblica Centrafricana)
Produttore: Daniele Incalcaterra

Ha ricevuto i seguenti premi:

  • Laser Film offrirà € 15.000 per color correction di un lungometraggio offerti fino a 50 ore di lavoro (tecnico compreso);
  • Mactari Mixing Auditorium offrirà €15.000 offerti da  per il missaggio sonoro di un lungometraggio (fino a 12 giorni di lavoro, tecnico del missaggio escluso);
  • Cinémathèque Afrique dell’Institut Français offrirà il Premio “Coup de cœur de la Cinémathèque Afrique”, consistente nell’acquisizione dei diritti di diffusione non commerciale e non esclusiva per la durata di 7 anni per un valore tra i € 4.000 e i € 6.000 a seconda del genere, della durata del film e del numero dei territori disponibili;

 

 

NARDJES, ALGER, MARS 2019 di Karim Aïnouz (Algeria, Brazil, France, Germany)
Produttori: Marie-Pierre Macia e Richard Djoudi

Ha ricevuto i seguenti premi:

  • Sub-Ti Ltd offrirà fino a € 7.000 per la creazione di un master DCP con sottotitoli in italiano o in inglese.
  • Sub-Ti Access Srl offrirà fino a € 7.000 per una versione accessibile ai disabili sensoriali, ovvero sottotitoli per i sordi e audio descrizione per i ciechi e ipovedenti inclusi gli audio sottotitoli in voice over, in italiano o in inglese (saranno forniti i sottotitoli e la traccia audiodescritta per l’inserimento in DCP).
  • Rai Cinema offrirà € 5.000 per l’acquisizione dei diritti biennali di messa in onda.
  • Festival International du Film d’Amiens offrirà la partecipazione ai costi di realizzazione di un DCP (€ 2.500).

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