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La danza apre alla città: workshop con i coreografi e i danzatori della Biennale Danza 2021
Danza -

La danza apre alla città: workshop con i coreografi e i danzatori della Biennale Danza 2021

Un ciclo di laboratori aperti al pubblico. Dal 24 luglio all’1 agosto presso le Sale d’Armi (Arsenale).

I workshop della
Biennale Danza 2021

Un ciclo di workshop aperti al pubblico a partire dai 16 anni d’età guidato dai danzatori e i coreografi protagonisti del 15. Festival Internazionale di Danza Contemporanea (23 luglio > 1 agosto). I laboratori, alcuni rivolti a studenti di danza, altri a un pubblico eterogeneo di appassionati, si terranno quotidianamente nel corso del Festival presso le Sale d’Armi. Un modo per rendere il pubblico partecipe del lavoro di grandi artisti riscoprendo la relazione con il proprio corpo e, per chi ha già esperienza, di arricchirla a contatto con stili e processi creativi diversi.

Il programma

Inizierà la Compagnia del Direttore del Festival Wayne McGregor il 24 luglio con un workshop aperto a tutti. Sarà poi la volta del Leone d’Oro alla carriera per la Danza 2021 Germaine Acogny, “madre della danza contemporanea africana”, che accompagnata dal musicista Mamadou Traore, proporrà un laboratorio sulla “tecnica Acogny” per studenti di danza e amatori con esperienza (25 luglio). Seguirà una delle massime esponenti della scena coreografica contemporanea, Pam Tanowitz, che assieme a Victor Lozano guiderà gli allievi nel riscaldamento secondo la tecnica Cunningham e in una serie di esercizi volti a esplorare il suo stile coreografico e il suo processo creativo (26 luglio). Il workshop della danzatrice basca Iratxe Ansa e dell’italiano Igor Bacovich (Metamorphosis Dance) sarà incentrato sull’insegnamento del metodo “Metamorphosis”, comprensivo di allenamento fisico, tecnica classica alla sbarra, improvvisazione guidata ed estratti del loro repertorio coreografico (27 luglio). Il laboratorio del coreografo franco-algerino Hervé Koubi inviterà gli studenti ad approfondire il significato del movimento nella danza ripercorrendo alcune sezioni di Odyssey, il nuovo spettacolo presentato al Festival (29 luglio). Al pari della Compagnia di Wayne McGregor, anche il Ballet de Marseille, con un suo danzatore, il 31 luglio apre il laboratorio a tutti: ai partecipanti sarà chiesto di esplorare la danza come vettore di mobilitazione collettiva e riscoprire la loro corporalità in relazione all’energia liberatoria che ispira Room with a View, lo spettacolo presentato a Venezia (31 luglio).
Chiuderà il programma il Leone d’Argento Oona Doherty, danzatrice e coreografa nord-irlandese, con un workshop per studenti e amatori con esperienza mirato ad approfondire le tecniche da lei utilizzate con i suoi danzatori, tra cui pranayama, meditazione, improvvisazione e clownerie (1 agosto).

Prenotazioni

I laboratori sono a numero limitato (fino a un massimo di 20 partecipanti); l’accesso è consentito su prenotazione.

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