fbpx Biennale Architettura 2018 | Benedetta Tagliabue - Miralles Tagliabue EMBT
La Biennale di Venezia

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Benedetta Tagliabue - Miralles Tagliabue EMBT

Weaving Architecture


  • Mar - Dom
    10.00 - 18.00

    Ven - Sab fino al 29/9
    10.00 - 20.00
  • Arsenale
  • Ingresso con biglietto

Benedetta Tagliabue; Elena Nedelcu; Joan Callís

Le meraviglie del mondo naturale sono considerate fonti di ispirazione che si intrecciano con il lavoro dell’architetto: quando Benedetta Tagliabue – Miralles Tagliabue EMBT descrive il progetto con cui si sono aggiudicati la vittoria al concorso per Artenoah, centro tedesco per la biodiversità, ricorda che, durante la loro visita al sito, osservarono il movimento degli stormi in volo sul paesaggio. I disegni e i motivi tracciati dal volo degli uccelli furono di ispirazione per la proposta progettuale, basata sulla fusione di movimento, struttura e paesaggio. Nel realizzare una nuova stazione della metropolitana nella periferia orientale di Parigi, Tagliabue descrive la zona come priva di identità. La nuova stazione e la piazza adiacente sono un’opportunità per trasformare un luogo grigio e abbandonato in una piazza colorata, in cui le forme del tetto a pergola richiamano i motivi decorativi e i colori dell’Africa, conferendo allo spazio una nuova vita. Questa pergola prende forma alla Biennale Architettura e in essa l’architetto tesse il significato in un motivo ripetuto, fondendo il lavoro artigianale con l’architettura, il personale e il collettivo. Qualcosa del lavoro di Benedetta Tagliabue ricorda i versi di Salmo, della poetessa polacca Wisława Szymborska:
Oh, come sono permeabili le frontiere umane! Quante nuvole vi scorrono sopra impunemente, quanta sabbia del deserto passa da un paese all’altro, quanti ciottoli di montagna rotolano su terre altrui con provocanti saltelli!
YF+SMcN


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