fbpx Biennale Cinema 2020 | Zanka Contact
La Biennale di Venezia

Your are here

Cinema

Zanka Contact

Orizzonti

Regia:
Ismaël el Iraki
Produzione:
Barney Production (Saïd Hamich Benlarbi), Mont Fleuri Production (Saïd Hamich Benlarbi), Velvet Films (Sebastian Schelenz)
Durata:
120’
Lingua:
Arabo, inglese
Paesi:
Francia, Marocco, Belgio
Interpreti:
Khansa Batma, Ahmed Hammoud, Saïd Bey, Abderrahmane Oubihem, Mourad Zaoui, Fatima Attif
Fotografia:
Benjamin Rufi
Montaggio:
Camille Mouton
Scenografia:
Adrien Ernandez
Costumi:
Alice Eyssartier
Musica:
Alexandre Tartière, Neyl Nejjai
Suono:
Fabrice Osinski, Fred Meert, Ingrid Simon, Manu de Boissieu
Effetti visivi:
Steve Jama, Cavern FX

sinossi

In una Casablanca infernale, un incidente d’auto è la miccia che accende un’ardente, appassionata storia d’amore tra Larsen, ex musicista rock, e Rajae, amazzone cresciuta alla scuola della strada. In comune hanno un trauma taciuto, ma il rock ’n’roll può significare per entrambi la salvezza. La chitarra di Larsen, ricoperta di pelle di serpente, e la voce di Rajae, simile a oro liquido, potrebbero diventare il paradiso, se soltanto ogni cosa, dalle visioni di lui provocate dalla droga al protettore di lei esperto di musica, non si mettesse in mezzo. L’unica speranza per il loro amore è andarsene da una città così spietata. Esiste un modo per sfuggire alla pazzesca malavita marocchina, con il suo serraglio di poliziotti sadici, serpenti velenosi, concerti metal e contemporanee Calamity Jane, con tanto di fucile? Per questi Romeo e Giulietta punk, forse la risposta è nascosta in una canzone, quella che stanno scrivendo e sognando insieme: Zanka Contact.

commento del regista

Nella mia mente, Zanka Contact non è un film, ma un incendio incontrollato. Il desiderio di fare questo film mi ha consumato come una fiamma che divora tutto al suo passaggio. Tutto ciò che amo: le rock band marocchine degli anni Settanta, i western italiani, gli anelli d’argento a forma di teschio, le donne dal carattere forte, il sogno di musica live in Cinemascope 35mm e la poesia della strada nello slang di Casablanca. Il fuoco si è nutrito anche di tutto quello che mi fa paura, mescolando ogni cosa in un cocktail fiammeggiante, agitato da un racconto squinternato. Per me, l’emozione è l’unica realtà. Da regista africano, rivendico il diritto alla finzione, all’immaginazione, a un territorio di rado occupato da film girati nella mia terra. Il cinema non è l’argomento, né la storia. È un incantesimo di cui diventiamo prigionieri: significa credere nella magia. Questa, per me, è la linea politica di Zanka Contact: rivendicare un ruolo in questo sogno condiviso, non per l’argomento, ma per la sua magia.

PRODUZIONE/DISTRIBUZIONE

PRODUZIONE 1: Saïd Hamich Benlarbi - Barney Production
17 rue de Pali Kao
75020 – Paris, France
Tel. +33 0972527496
said@barneyproduction.com
rym@barneyproduction.com

PRODUZIONE 2: Saïd Hamich Benlarbi – Mont Fleuri Production
23 rue Jean Jaurés
20000 – Casablanca, Morocco
Tel. +212 0522490978
said@montfleuriproduction.com

PRODUZIONE 3: Sebastian Schelenz - Velvet Films
107 avenue Besme
1190 – Brussels, Belgium
Tel. +32 0485748924
sebastian@velvetfilms.be


Condividi su

Biennale Cinema
Biennale Cinema