fbpx Biennale Cinema 2022 | Blanquita
La Biennale di Venezia

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Cinema

Blanquita

Orizzonti
Regia:
Fernando Guzzoni
Produzione:
Quijote Films (Giancarlo Nasi) Varios Lobos (Pablo Zimbrón) Tarantula (Donato Rotunno) Bonne Pioche Cinema (Pascal Guerrin, Yves Darondeau, Emmanuel Priou) Madants (Beata Rzeźniczek)
Durata:
99’
Lingua:
Spagnolo
Paesi:
Cile, Messico, Lussemburgo, Francia, Polonia
Interpreti:
Laura López, Alejandro Goic, Amparo Noguera, Marcelo Alonso, Daniela Ramírez, Ariel Grandón
Sceneggiatura:
Fernando Guzzoni
Fotografia:
Benjamín Echazarreta
Montaggio:
Jarosław Kamiński, Soledad Salfate
Scenografia:
Estefania Larraín, Angela Leyton
Costumi:
Francisca Román
Musica:
Chloé Thevenin
Suono:
Federico González Jordán, José Miguel Enríquez Rivaud
Nota:14+

Sinossi

Blanca, una ragazza di diciotto anni che vive presso una famiglia affidataria, è la testimone chiave in uno scandalo che vede coinvolti minorenni, politici e ricchi uomini che partecipavano a feste a sfondo sessuale. Tuttavia, più domande si fanno, meno chiaro diventa il ruolo esatto di Blanca nello scandalo.

Commento del regista

Il film si basa su un lavoro di indagine, durato un anno, sul caso Spiniak: una rete di prostituzione minorile e di pedofilia diretta da un potente uomo d’affari cileno. È stato un caso tra i più turbolenti e contorti per la storia giuridica, politica e giornalistica del Cile negli ultimi quindici anni. Studiando i particolari del caso, attraverso una approfondita investigazione delle diverse fonti (articoli giornalistici, rapporti polizieschi, verbali del tribunale e interviste), in questa storia drammatica c’è un personaggio che mi ha affascinato più di tutti: Gema Bueno, ‘la testimone chiave’, ‘la minorenne’, ‘Gema Malo’. Una ragazza di vent’anni che spaccò l’opinione pubblica, tenendo in sospeso la nazione per nove mesi. Finì in carcere, ma la società ne uscì divisa. La storia si ispira a quegli eventi, ma l’ho trasformata in un melodramma con al centro l’importante ruolo dei media nel ritrarre la tragedia delle vittime, degli omicidi e dell’abuso di minorenni da parte di uomini potenti. Nulla in questo caso è ciò che sembra. Il film è un’opera di finzione che estrae dal caso elementi reali e diventa una storia a sé, che potrebbe essere avvenuta altrove. Blanquita è un’inchiesta sulla verità, l’inganno, l’etica e l’interpretazione della verità. Parla soprattutto della doppia vita di una ragazza o, piuttosto, di una ragazza che viene spinta ai limiti dall’assenza di opportunità e dalla delusione nei confronti delle istituzioni che avevano promesso di proteggerla. La ragazza cerca di vendicarsi di quella classe, testimoniando contro i potenti. Intendevo presentare, senza giudicare, un personaggio che affronta lo scetticismo di alcuni e la cieca devozione di altri. Una storia che parla di qualcuno che dice la verità o forse adatta le proprie emozioni per sopravvivere, per piacere, per amore, mossa dalla necessità o dal narcisismo.

Produzione/Distribuzione

PRODUZIONE: Giancarlo Nasi – Quijote Films
Boonen Rivera 2427
Santiago de Chile, Chile
Tel. +56 968684761
nasi.giancarlo@gmail.com
http://www.quijotefilms.com

ALTRE COPRODUZIONI: Varios Lobos, Tarantula, Bonne Pioche Cinema, Madants

DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE: Jan Naszewski – New Europe Film Sales
Pulawska 152/5
02-670 – Warsaw, Poland
Tel. +48 600173205
jan@neweuropefilmsales.com
http://www.neweuropefilmsales.com

UFFICIO STAMPA: Barbara Van Lombeek, Marie-France Dupagne – THE PR FACTORY
Rue des Myositis 21
1180 – Brussels, Belgium
Tel. +32 486546480
Tel. +32 477626770
barbara@theprfactory.com
mariefrance@theprfactory.com


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