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La Biennale di Venezia

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Biennale Danza 2020

La Ribot

Leone d’oro alla carriera

Cerimonia di consegna

Giovedì 15 ottobre 2020, ore 12.00
Ca’ Giustinian

La Ribot

La Biennale di Venezia ha attribuito il Leone d’Oro alla carriera alla coreografa ispano-elvetica La Ribot.

“Gran signora stravagante dell’arte contemporanea, figura di spicco della danza attuale, la sua opera rigorosa e radicale critica e irride la metamorfosi, l’ibridismo, l’assurdità e la libertà.
Il suo lavoro resiste a qualsiasi classificazione: performance, installazione live, danza, arte visiva.
La sua opera contagiosa agisce in modo folgorante sul pensiero, lo obbliga a muoversi fuori dai canoni, a riorganizzare i suoi punti di riferimento.
La scatola nera è esplosa fin dagli inizi, nel caso di quest’artista totale: lei stessa è un manifesto incarnato che si rinnova senza sosta massacrando allegramente i preconcetti.
La transdisciplinarità è la sua firma di indisciplinata, la sua fisicità è assoluta, pratica la povertà con opulenza, i suoi atti sono proteiformi; è una tragedienne selvaggia e minimalista, il suo umorismo prima scortica e poi libera il libero-pensiero.
Ci fa amare la libertà e i suoi limiti vibranti. Si diverte.
Ci rallegra”.
Marie Chouinard

La Ribot presenterà in prima italiana lo spettacolo Panoramix (1993-2003) il 13 ottobre 2020 (Teatro alle Tese, ore 20; replica 14 ottobre ore 16) nell'ambito del 14. Festival Internazionale di Danza Contemporanea.

Note biografiche

La Ribot (Madrid, 1962) - La sua pratica artistica, iniziata durante i venti di libertà della Spagna degli anni ’80, ha avuto un forte impatto sul panorama attuale della danza contemporanea. Prendendo liberamente spunto dal vocabolario del teatro, delle arti visive, della performance e del cinema, il suo lavoro evidenzia i punti di attrito tra queste discipline. Per lei la danza è punto di partenza per esperimenti multipli radicati nel linguaggio del corpo (Marcella Lista, scrittrice e curatrice).
Le sue performance dal vivo sono state presentate alla Tate Modern (Londra), al Théâtre de la Ville, Centre Pompidou & Festival D’Automne (Parigi), al Museo Reina Sofia & Soledad Lorenzo Gallery (Madrid), all’Aichi Triennale (Nagoya, Japan), al Museu Serralves (Porto), ad Art Unlimited - Art Basel, allo S.M.A.K. (Gant), al Panorama Festival, (Rio de Janeiro), al MUAC (Museo Universitario de Arte Contemporaneo, Mexico City).
I suoi lavori video sono annoverati nelle collezioni di: Museo Reina Sofia (Madrid), Centre Pompidou (Parigi), le Centre National des Arts Plastiques-CNAP (Parigi) MUSAC (Museo de Arte Contemporáneo de Castilla y León) Artium (Centro-Museo de arte contemporáneo vasco), FRAC-Regional Fund for Contemporary Art (Lorraine), La Panera (Lleida), Fundación Cajasol (Seville) e La Casa Encendida-Fundación Montemadrid (Madrid).
Nell’estate del 2017 il Festival Tanz Im August di Berlino ha dedicato a La Ribot la sua retrospettiva Occuuuppatioooon Berlin!, presentandone una selezione di lavori. Nel 2019, il Festival d’Automne a Paris le ha reso omaggio con cinque spettacoli e una mostra.
Le è stato assegnato il Premio Nazionale Spagnolo per la Danza nel 2000 e la Medaglia d’oro al merito per le Belle Arti nel 2015, riconoscimenti attribuiti dal Ministero Spagnolo per la Cultura. La Ribot ha ricevuto inoltre il Premio della Cultura per le Arti Visive della Regione di Madrid 2019 e lo Gran Premio Svizzero per la Danza sempre nel 2019.

foto: Pablo Zamora

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