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Teatro

Davy Pieters - The Unpleasant Surprise



(2017, 65’) prima italiana

idea e regia Davy Pieters
performance Klará Alexová, Niels Kuiters, Rob Smorenberg
musica Jimi Zoet
scene Lena Newton
luci Yuri Schreuders
costumi Erik Bosman
produzione Anne van Buuren
assistente alla regia Mariëlla van Apeldoorn
video design Ryan Cherewaty (stage)
materiale tecnico Eva Arends
impianti tecnici John Thijssen (coordinamento), Arjen Fortuin, Axel Dikkers, Theater Rotterdam

 

Spettacolo consigliato per un pubblico adulto

Commento dell'autrice

The Unpleasant Surprise esamina l’effetto della marea di immagini violente che ci inonda ogni giorno. Non è mai stato così facile vedere la crudeltà e la sofferenza altrui come con gli smartphone e il computer. Assistiamo in diretta a risse, incidenti e attacchi, stando comodamente seduti sul divano di casa. Che effetto hanno queste immagini su di noi e sulla nostra visione del mondo? La ripetizione continua e la reiterazione delle immagini fanno sì che non le consideriamo più come reali? Se è così, possiamo ancora empatizzare con gli altri che si trovano dall’altra parte dello schermo?
The Unpleasant Surprise indaga su questi fatti in un lavoro che si fonda sul corpo e sulle catene associative.

Un ragazzo guarda il telegiornale. Gradualmente, le immagini che vede iniziano a ossessionarlo e la realtà che rappresentano irrompe letteralmente nel suo salotto sotto forma di infinito flusso di vittime, colpevoli e giornalisti. Ne consegue un viaggio fisico che cerca di esplorare l’effetto anestetizzante della violenza continuamente ripetuta e della reiterazione delle immagini e delle situazioni. I giornalisti riferiscono i fatti, ma il loro atteggiamento e ciò che dicono restano identici, sono indifferenti a qualsiasi attacco di cui si stanno occupando. Bombardando lo spettatore di immagini teatrali che egli conosce principalmente attraverso gli altri media, tento non soltanto di fare un’anatomia delle convenzioni della televisione catastrofica e della violenza romanzata, ma anche di indagare l’effetto che tali convenzioni hanno sulla nostra empatia e sul nostro modo di guardare le cose.
Agendo nel contesto del teatro dal vivo, in cui performer e spettatori si ritrovano nello stesso spazio, tento di mettere in connessione lo spettatore con i protagonisti di ciò che si può vedere ogni giorno sullo schermo del televisore, restituendo loro un’umanità.

Teatro alle Tese

SESTIERE CASTELLO
CAMPO DELLA TANA 2169/F
30122 VENEZIA
TEL. 0415218711
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