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Teatro

Vincent Thomasset - Médail Décor



(2014, 50’) prima italiana

testo e regia Vincent Thomasset
coreografia in collaborazione con Lorenzo De Angelis
performance Lorenzo De Angelis, Vincent Thomasset
creazione sonora Pierre Boscheron
luci Annie Leuridan
scenografia da un’idea originale di Ilanit Illouz
produzione Laars & Co
produttore esecutivo Latitudes Prod.
coproduzione Théâtre de Vanves - Scène conventionnée pour la danse, Atelier de Paris-Carolyn Carlson (CDC)
con il sostegno di Arcadi Île-de-France, DRAC Île-de-France - Ministère de la Culture et de la Communication
con il sostegno alla creazione del Festival actoral, Centquatre – Paris, Centre Chorégraphique National Roubaix Nord-Pas de Calais, far° festival des arts vivants Nyon, Centre National de la Danse - Pantin, Grand Studio nell’ambito degli scambi con Latitudes Contemporaines, Théâtre Garonne - scène européenne
Lo spettacolo beneficia del sostegno della Charte d’aide à la diffusion firmata da Onda, Arcadi Île-de-France, Oara Aquitaine, Odia Normandie, Réseau en scène - Languedoc-Roussillon, Spectacle Vivant en Bretagne
si ringraziano José Alfarroba, David Arribe, Ilanit Illouz, Anne Lemoine, Yann Lheureux, Manuel Séveri, l’Ircam-Centre Pompidou e Robin Meier, regista diplomato in informatica musicale, per il contributo allo sviluppo degli strumenti informatici

 

Con l’acquisto del biglietto per questo spettacolo avrete la possibilità di assistere alla performance Oblò (30’) delle ore 20.30 presso Arsenale Foyer Tese (ingresso gratuito fino a esaurimento posti).

Commento dell'autore

Médail Décor è il terzo e ultimo episodio di una serie di spettacoli intitolata Serendipity: ovvero, come puoi arrivare in un luogo prendendo una direzione che scopri quando vuoi andare da un’altra parte. Succede in Sus à la Bibliothèque! e in Les Protragronistes, i primi due spettacoli della compagnia, creati rispettivamente nel 2011 e 2012.
La pièce è costruita intorno a due presenze che si dividono la scena: la figura del performer e quella dell’autore-narratore. Il ballerino Lorenzo De Angelis può ascoltare ciò che viene detto, o doppiare fisicamente il testo, dare corpo a personaggi o, ancora, fondersi con il paesaggio. La pièce è organizzata intorno al concetto di doppio e alle varie accezioni che ne derivano: doppione, doppiaggio, sdoppiamento. Questi temi percorrono la pièce sia attraverso le figure incarnate da Lorenzo sia tramite il contenuto dei testi. La scrittura propone un ritorno alle zone inquiete dell’infanzia, dell’adolescenza, quando ciò che ci circonda diventa sempre più reale, sempre meno fittizio. Lo shock prodotto da questa presa di coscienza genera archi di tensione, fa sprofondare l’individuo in sfere complesse. Ogni persona si costruisce allora come può, oscillando tra dubbi metafisici e comportamenti bizzarri.

Teatro alle Tese

SESTIERE CASTELLO
CAMPO DELLA TANA 2169/F
30122 VENEZIA
TEL. 0415218711
info@labiennale.org

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