fbpx Biennale Teatro 2019 | Leone d’Oro alla carriera
La Biennale di Venezia

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Biennale Teatro 2019

Jens Hillje

Leone d’Oro alla carriera

Cerimonia di consegna

Nel corso del 47. Festival Internazionale del Teatro
(22 luglio  >  5 agosto 2019)

Jens Hillje

La Biennale di Venezia ha attribuito il Leone d’Oro alla carriera a Jens Hillje, drammaturgo tedesco e condirettore artistico del Maxim Gorki Theater, fulcro della nuova scena berlinese.

Cresciuto tra Italia e Germania, per anni condirettore artistico della Schaubühne di Berlino con Thomas Ostermeier e Sasha Waltz, prima di approdare al Gorki Theater, Jens Hillje, secondo la motivazione, “riassume nella sua figura professionale tutte le caratteristiche che oggi definiscono il ruolo del drammaturgo, non più solamente artefice della scrittura o dell’elaborazione di testi teatrali come in un recente passato.
Hillje ha ricoperto negli anni gran parte dei ruoli che qualificano un drammaturgo contemporaneo, partecipando alla programmazione di importanti teatri, creando sinergie tra attori, autori e registi, collaborando con i più importati nomi della scena internazionale nella proposta di inedite tematiche di lavoro, in grado di orientare le scelte di una direzione artistica. Con grande coerenza, ha cercato di scoprire e lanciare nuovi autori per la scena, occupandosi di scegliere, per i teatri nei quali ha lavorato e lavora, attori giovanissimi, affiancandoli a registi altrettanto giovani o già affermati. Grazie al suo operato, ha contribuito alla creazione di un nuovo pubblico, proveniente da differenti ceti sociali e aree geografiche, un risultato sorprendente ed esemplare, capace forse di mettere in discussione la logica commerciale a cui spesso si piega il teatro di oggi”.

Note biografiche

Jens Hillje (Germania, 1968) - Dal 1989 al 1995 studia Arti applicate all’Università di Perugia, studi che prosegue a Hildesheim e a Berlino. Dal 1990 lavora nella scena del teatro indipendente tedesco come attore, autore e regista. Dal 1996 al 1999 lavora a Berlino come drammaturgo per Recherche Faust/Artaud, diretto da Thomas Ostermeier, con cui inizia un lungo sodalizio: insieme fondano  Barrack al Deutsches Theater, uno spazio e una compagnia per mettere in scena i testi della drammaturgia contemporanea. Dal 1999 fino al 2009 è capo-drammaturgo e membro della direzione artistica della Schaubühne di Berlino con Thomas Ostermeier e la coreografa Sasha Waltz: con loro crea un ensemble permanente di danza e prosa di rilievo internazionale.

In qualità di drammaturgo lavora con i maggiori esponenti del teatro europeo: oltre a Ostermeier, Yael Ronen, Falk Richter, Luk Perceval, Sebastian Nübling, Nurkan Erpulat. La pièce Crazy Blood, regia di Nurkan Erpulat, ha vinto il premio della critica tedesca come spettacolo dell'anno 2011. Sempre nel 2011 è stato Direttore artistico e curatore del Performing Art Festival - In Transit presso Haus der Kulturen der Welt (HKW) di Berlino.

Dal 2013 è co-direttore e capo-drammaturgo del Maxim Gorki Theater di Berlino, nominato Teatro dell'anno dalla rivista Theater Heute nel 2014 e nel 2016. La Preussiche Seehandlung Foundation l'ha premiato nel 2016 con il Theaterpreis Berlin insieme a Shermin Langhoff, direttrice artistica del Gorki Theater.

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