fbpx Biennale Cinema 2018 | Nice Girls Don’t Stay For Breakfast
La Biennale di Venezia

Your are here

Cinema

Nice Girls Don’t Stay For Breakfast

Venezia Classici Documentari

Regia:
Bruce Weber
Produzione:
Little Bear (Eva Lindemann-Sánchez, Nan Bush)
Durata:
93’
Lingua:
inglese
Paesi:
Usa
Interpreti:
Robert Mitchum, Johnny Depp, John Mitchum, Frances Fisher, Emie Amemiya, Bob Stevens, Benicio del Toro, Al Ruddy (e altri)
Fotografia:
Jim Fealy, Lance Acord, Theodore Stanley, Franklin Stanley, Shane Sigler
Montaggio:
Chad Sipkin
Musica:
John Leftwich
Suono:
Richard King, Tom Fleischman

Sinossi

Alla fine degli anni Novanta, l’iconico fotografo Bruce Weber convinse Robert Mitchum ad apparire in un ritratto filmato. Weber fece delle riprese di Mitchum in bianco e nero a 35mm e 16mm, mentre chiacchierava con gli amici e colleghi al ristorante o in albergo e mentre registrava delle canzoni per un album non pubblicato per Capitol Records. Quando Mitchum morì nel 1997, Weber mise da parte il progetto per qualche anno prima di riprendere la macchina da presa e completare il suo omaggio.
Nice Girls Don’t Stay for Breakfast è un ritratto dalle tante sfumature di un uomo che apparteneva, e per molti ne era l’incarnazione, a un’epoca passata, di cui esprimeva e rappresentava i pregiudizi, i desideri e il fascino. Robert Mitchum, il “cattivo ragazzo” di Hollywood per eccellenza, era un grande artista con la sensibilità di un poeta.

Commento del regista

Un attore famoso mi disse che una delle migliori interpretazioni che avesse mai visto era stato Bob Mitchum a una cena. Nel ritrarre Bob, ho cercato di mostrare l’uomo che ha girato centotrenta film e voleva ancora farci credere che non gliene importava niente. Bob era un uomo colto, scriveva poesie, cosa che sorprende molti che lo vedono solo come il duro nei film di guerra, nei noir e nei western. Il nostro progetto prese spunto da un libro che Bob scrisse con il fratello John, Them Ornery Mitchum Boys, ma poi mi sono reso conto che il film era su un sex symbol che stava invecchiando, ma stavolta si trattava di un uomo, non era la solita storia di Marilyn Monroe che abbiamo letto tante volte. A Bob non piaceva parlare di quando era giovane perché era scappato di casa dieci volte prima dei quindici anni, era stato in prigione e ai lavori forzati in Georgia. Come molti attori uomini diventati adulti in quel periodo, aveva un problema di comunicazione al di fuori del set.
Attraverso le interviste a Bob, ai suoi amici e agli ammiratori, attraverso numeri musicali e materiale d’archivio, penso che il mio film mostri la lotta interna di chi trascorre la vita cercando ancora di scappare di casa.

Produzione/Distribuzione

PRODUZIONE: Eva Lindemann-Sánchez - Little Bear Inc.
135 Watts Street
10013, New York - United States
Tel.+1 212 2260814
elindemann@littlebearinc.com
http://www.bruceweber.com

UFFICIO STAMPA: Richard Lormand - FILM⎮PRESS⎮PLUS
www.FilmPressPlus.com
IntlPressIT@aol.com
tel. +33-9-7044-9865


Condividi su

Biennale Cinema
Biennale Cinema