fbpx Biennale Cinema 2021 | Wela (Anatomia del tempo)
La Biennale di Venezia

Your are here

Cinema

Wela (Anatomia del tempo)

Orizzonti

Regia:
Jakrawal Nilthamrong
Produzione:
Diversion (Mai Meksawan), Damned Films (Yohann Cornu), Sluizer Film Productions (Anouk Sluizer), M’GO Films (Panuksmi Hardjowirogo), Mit Out Sound Films (Chatchai Chaiyon)
Durata:
118’
Lingua:
Thailandese
Paesi:
Thailandia, Francia, Paesi Bassi, Singapore
Interpreti:
Thaveeratana Leelanuja, Prapamonton Eiamchan, Sorabodee Changsiri, Wanlop Rungkumjad, Nopachai Jayanama, Paopoom Chiwarak, Rawipa Srisanguan, Witwisit Hiranyawongkul, Thongkao Khunsriruksa
Sceneggiatura:
Jakrawal Nilthamrong
Fotografia:
Phuttiphong Aroonpheng
Montaggio:
Lee Chatametikool, Katharina Warten
Scenografia:
Sarawut Karwnamyen
Costumi:
Lupt Utama
Musica:
Pakorn Musikaboonlert, Pachara Chirativat
Suono:
Benjamin Lecuyer, Chalermrat Kaweewattana, Akaritchalerm Kalayanamitr, Lim Ting Li

Sinossi

Due frammenti della vita di una donna. Maem è una giovane donna nella Thailandia rurale degli anni Sessanta. Il padre orologiaio dispensa la propria filosofia alla figlia mentre le tensioni scatenate dalla dittatura militare e dai ribelli comunisti si inaspriscono. La giovane viene corteggiata da due giovani uomini molto diversi. Uno è un debole conducente di risciò, letteralmente messo da parte dall’altro: uno spietato e ambizioso ufficiale dell’esercito. Cinquant’anni più tardi, il militare si è trasformato in un generale disonorato. Maem assiste il marito violento nei suoi ultimi giorni di vita e ripensa al suo passato costellato di perdite, sofferenze e gioie.
Al di là della nostalgia di cui è intrisa la vita di Maem, Wela offre anche una lettura tangibile di una generazione che sta lentamente scomparendo. Da un lato, la storia profondamente sentita di una donna e, dall’altro lato, quella del tragico passato di un paese e dello sfruttamento della sua gente.

Commento del regista

Questo è un film sulla natura: la natura della sofferenza, dell’essere e del tempo. Scopriamo la semplicità nella natura paradossale dell’esistenza. La storia esplora il rafforzarsi del legame esistente tra due fasi della vita di una donna separate dal tempo. Mentre il presente sembra un film della vita reale che osservo fin dalla mia infanzia, il passato rappresenta la vivida immaginazione con la quale cerco di fare chiarezza sulle ragioni alla base di quella sopportazione. Pur non essendo la biografia dei miei genitori, forse ho fatto questo film grazie a loro.

Produzione/Distribuzione

PRODUZIONE 1: Mai Meksawan – Diversion
220/4 Soi Ladprao 42, Lane 4-1, Huay Kwang
10310 – Bangkok, Thailand
Tel. +66 86-566-6768
films@diversion-th.com
http://www.diversion-th.com

PRODUZIONE 2: Yohann Cornu – Damned Films
10, rue Suzanne Garanx
64100 – Bayonne, France
Tel. +33 668822003
yohann@damnedfilms.fr
http://www.damneddistribution.com

PRODUZIONE 3: Anouk Sluizer - Sluizer Film Productions
Zwanenplein 105
1021 CK – Amsterdam, Netherlands
+ 31 6 205 280 98
sluizerfilm@gmail.com
http://www.sluizerfilmproductions.com

PRODUZIONE 4: Panuksmi Hardjowirogo – M’GO Films
420 North Bridge Road #04-39, North Bridge Centre
188727 – Singapore
Tel. +65 97328356
panuksmi@margofilms.com
http://www.margofilms.com/

PRODUZIONE 5: Chatchai Chaiyon - Mit Out Sound Films
114/568 Nawong-Prachapattana 13 Rd. Seekun, Donmuang
10210 – Bangkok, Thailand
Tel. +66 861991423
mitoutsoundfilms@gmail.com

DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE: Diversion
220/4 Soi Ladprao 42, Lane 4-1, Huay Kwang
10310 – Bangkok, Thailand
Tel. +66 86-566-6768
films@diversion-th.com
http://www.diversion-th.com

UFFICIO STAMPA: Diversion
220/4 Soi Ladprao 42, Lane 4-1, Huay Kwang
10310 – Bangkok, Thailand
press@diversion-th.com


Condividi su

Biennale Cinema
Biennale Cinema