fbpx Biennale Teatro 2021 | Hodworks/Adrienn Hód - Sunday
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Teatro

Hodworks/Adrienn Hód - Sunday


Anno / durata:2019, 80’
Performance e co-creazione:Jenna Jalonen, Csaba Molnár, Marin Lemić, Emese Cuhorka, Zoltán Vakulya
Disegno luci:Miklós Mervel
Musica:Ábris Gryllus
Costumi e props:Csenge Vass
Drammaturgia:Ármin Szabó-Székely
Coreografia:Adrienn Hód
Si ringrazia:Lívia Fuchs, Péter Tóvay, László Kürti, PIM-OSZMI (The Hungarian Theatre Museum and Institute) – Dance Archive
Coproduzione:Trafó House of Contemporary Arts
Con il supporto di:EMMI, NKA, OFF Foundation, SÍN Cultural Centre, New Performance Art Foundation Partnership with Workshop Foundation

Descrizione

Nelle ultime creazioni di Hodworks è emersa una tendenza: il campo della danza, della fisicità, è raggiunto dopo l’espressione verbale. I temi che abbiamo toccato durante Sunday sono autoriflessivi, sulla danza e su di noi. Qual è il ruolo della danza? Come influisce sul mondo esterno? E come influisce sui danzatori stessi? Cosa significa essere un danzatore oggi? Come il lavoro plasma la nostra personalità e, d’altra parte, come la personalità plasma il lavoro? Opinioni sulla danza. Giudizi morali sulla danza. La danza è pericolosa?
La legittimità e la comprensione di diverse norme culturali e sistemi di valori. Cosa è immorale e cosa no? Oggi pare che ci siamo spinti oltre questa categorizzazione, o forse no... Tutto è permesso. Ma è davvero tutto permesso? Qual è il futuro della danza? I performer condividono queste problematiche personali e professionali con il pubblico, poi costruiamo una struttura coreografica collettiva, molto dinamica e tagliente. Una sorta di danza di gruppo di una tribù contemporanea, un rituale comunitario, un flusso di trance per liberare le energie creative. L’idea dietro alla partitura musicale del pezzo era creare un’atmosfera sacra, ma anche inquietante e amara. Da club notturno, ma anche implacabile verso i danzatori e il pubblico, edificante, viscerale ma sublime. Eseguito dal vivo in sinergia con la danza.


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