fbpx Biennale Architettura 2021 | Aristide Antonas
La Biennale di Venezia

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Aristide Antonas

The Hall of Protocols


  • MAR - DOM
    22/05 > 31/07
    11.00 - 19.00

    01/08 > 21/11
    10.00 - 18.00
  • Arsenale
  • Ingresso con biglietto

Aristide Antonas (Grecia, 1963) di Antonas Office (Grecia, 2006), in collaborazione con Elina Axioti (Grecia, 1981), Mona Mahall (Germania, 1976) e Asli Serbest (Turchia, 1977)

SITO UFFICIALE

Descrizione

L’attuale pandemia viene trattata come una nuova condizione imprevedibile della città, una condizione di cui bisogna tener conto quando si cerca di rispondere alla domanda “come vivremo insieme” oggi attraverso l’apparato dell’architettura. Le tende rovesciate e l’insieme di video in loop che costituiscono l’installazione mettono in discussione questa condizione di post-urbanismo; tre di essi mostrano dei protocolli di scorrimento, tre mostrano dei dialoghi teatrali che vengono eseguiti, mentre altri forniscono ulteriori informazioni visive. The Hall of Protocols si riferisce alla costituzione di due ipotetici protocolli di stati di Internet - lo stato delle tende rovesciate e lo stato delle stanze mobili - che danno entrambi forma agli attuali cambiamenti della vita quotidiana, ed entrambi affrontano il movimento degli esseri umani attraverso le città abbandonate e la campagna. La mobilità umana viene quindi considerata come un elemento necessariamente stabile per gli anni a venire. Un terzo protocollo fa riferimento a una sfera sociale trasformata, proiettata ipoteticamente verso un nuovo spazio sociale chiamato “teatro della normalità”. Tutto questo conduce lo spettatore in una diversa sfera comune della condizione post-urbana concepita come performance pubblica.

Biennale Sneak Peek

Image 1 – How will we live together?
Proposal for a mobile state operated on the Internet via a set of protocols. The State of Mobile Rooms accepts people who deny their citizenship by necessity or by choice.

 

Image 2a/2b – Sneak peek of the project
Desert Room 2 is a dialogue over the Meditations of Descartes. The interlocutors are presented by a real female human voice and a machinist one. The presented desert background announces the room of post-urban infrastructure. The new post-urban desert is investigated through the literature of legislation.

CON IL SUPPORTO AGGIUNTIVO DI

ETH Zürich, D-ARCH
Hochschule für Künste Bremen, Department Kunst und Design
Kent University, Law Department
Centre for Interdisciplinary Spatial Studies
Gwaertler Foundation
Matadero Madrid

Crediti di produzione

Antonas Office, Progetto: Aristide Antonas, Katerina Koutsogianni, Dimo Axiotis, Asimina Koutsogianni, Christina Ehrmann, Christopher Gruber, Tamino Kuny
In collaborazione con: Elina Axioti, Mona Mahall e Asli Serbest (m-a-u-s-e-r, e Hochschule für Künste Bremen), Thanos Zartaloudis (Centre for Interdisciplinary Spatial Studies, Law Department in Kent University)


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