fbpx Biennale Cinema 2019 | This Is Not A Burial, It’s A Resurrection
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Cinema

This Is Not A Burial, It’s A Resurrection

Biennale College Cinema

Regia:
Lemohang Jeremiah Mosese
Produzione:
Urucu Media (Cait Pansegrouw, Elias Ribeiro)
Durata:
120’
Lingua:
sesotho
Paesi:
Lesotho
Anno:
2019
Interpreti:
Mary Twala Mhlongo, Jerry Mofokeng Wa, Makhetha, Makhaola Ndebele, Tseko Monaheng, Siphiwe Nzima
Fotografia:
Pierre De Villiers
Montaggio:
Lemogang Jeremiah Mosese
Scenografia:
Leila Walter
Costumi:
Nao Serati
Musica:
Yu Miyashita

Sinossi

Nel Lesotho privo di affaccio sul mare, in un piccolo villaggio situato tra le montagne, una vedova ottantenne attende il ritorno del suo unico familiare vivente: suo figlio, un operaio immigrato che lavora in una miniera di carbone sudafricana. È Natale ed è atteso a casa. Alcuni funerei messaggeri le danno la notizia che il figlio è morto in un incidente in miniera. Sconvolta dall’improvvisa notizia di questa prematura scomparsa, Mantoa si sforza di trovare un senso alla propria esistenza.
Un muro invisibile di smarrimento s’innalza e si frappone tra Mantoa e il mondo esterno. Dio, il villaggio e anche la realtà sembrano sempre più distanti. Consumata dal dolore, il suo desiderio di morire e ricongiungersi con la sua famiglia cresce costantemente. Vuole essere sepolta nel cimitero locale, insieme ai suoi cari.
Mantoa sbriga in fretta i suoi affari e sistema le cose per la propria sepoltura. I suoi piani vengono interrotti quando apprende che il villaggio verrà mobilitato a forza e ricollocato a causa della costruzione di un bacino idrico. L’area verrà inondata e il cimitero profanato. La risolutezza di Mantoa è incrollabile e innesca nella comunità uno spirito collettivo di sfida. Nei drammatici momenti conclusivi della sua vita, la leggenda di Mantoa viene forgiata e resa eterna.

Commento del regista

Ancora oggi conosco ogni aspetto della casa di mia nonna: le pareti, il tetto di paglia, l’odore delle querce dopo la pioggia. Presto tutto questo non ci sarà più. Presto la casa sarà abbattuta e inondata, e l’acqua verrà incanalata nel cuore del Sudafrica. Intere comunità verranno cancellate in nome del progresso. Dimenticate in una marcia senz’anima verso il futuro. Non sono a favore o contro il progresso. Sono più interessato a mettere in discussione gli aspetti psicologici, spirituali e sociali che lo accompagnano. Vecchio e nuovo. Nascita e morte. Una reverenza ecclesiastica verso la terra. Attraverso gli occhi di Mantoa, vediamo che c’è una grande oscurità da affrontare, ma alla fine questa è una storia sulla capacità di resistenza e recupero dello spirito umano.

Produzione/Distribuzione

PRODUZIONE 1: Cait Pansegrouw, Elias Ribeiro – Urucu Media
5 Howe Street
7925 – Cape Town, South Africa
Tel. 27833950088
cp@urucumedia.com
http://www.urucumedia.com

UFFICIO STAMPA: La Biennale di Venezia
Ca’ Giustinian – San Marco 1364/A
30124 – Venezia, Italy
Tel. +39 041 2726 644
presscinema@labiennale.org


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