fbpx Biennale Cinema 2019 | 800 mal einsam: ein Tag mit dem Filmemacher Edgar Reitz
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800 mal einsam: ein Tag mit dem Filmemacher Edgar Reitz

Venezia Classici Documentari

Regia:
Anna Hepp
Produzione:
Portrait Me (Anna Hepp)
Durata:
84’
Lingua:
tedesco
Paesi:
Germania
Interpreti:
Edgar Reitz, Anna Hepp
Fotografia:
Oliver Freuwörth, Elí Roland Sachs, Christian Scholz
Montaggio:
Julia Suermondt
Suono:
Jascha Viehl, Juliane Vari, Judith Nordbrock, Philipp Imlau

Sinossi

Il film è un documentario artistico sul celebre regista tedesco ottantaseienne Edgar Reitz. Anna Hepp, la giovane regista di questo documentario, incontra Reitz in una delle più famose sale cinematografiche della Germania: il Lichtburg di Essen. Il focus principale di questo film è il dialogo continuo tra queste due persone appartenenti a due generazioni diverse e di sesso opposto: giovane e vecchio, donna e uomo. Anna chiede all’esperto regista se e come il cinema stia gradualmente scomparendo dalla cultura mediatica tedesca e si confronta in merito alle difficoltà del fare cinema e alla lotta per sopravvivere nel settore, nel passato e oggi. L’idea di fondo del film è questa: così come arriva il momento nella vita in cui ci si deve congedare da tutto, amici, famiglia, persone amate, così potrebbe accadere di doversi congedare dalla cultura del cinema. La cinematografia è un tentativo di preservare i ricordi per sempre. Il film è una dichiarazione d’amore per il cinema e per la produzione cinematografica.

Commento della regista

Sono alla ricerca degli ideali e dei valori morali delle figure che hanno spianato la mia strada nel mondo del cinema. Penso che Edgar Reitz sia il più entusiasmante regista tedesco del dopoguerra. È stato colui che, insieme ad altri giovani cineasti, promosse il cosiddetto Manifesto di Oberhausen all’International Short Film Festival Oberhausen del 1962. Questi giovani registi esigevano un cinema nuovo: “Il vecchio cinema è morto. Noi crediamo nel nuovo cinema”. Invece di puntare all’intrattenimento, volevano che i film fossero un nutrimento per il pensiero. A loro modo di vedere, i registi dovevano anche diventare finanziariamente indipendenti, dichiarando in questo modo la morte del ‘cinema dei padri’. Sapevo di voler incontrare questo ‘Vecchio Maestro’ sia a livello personale che artistico. Capire cosa lo motiva e sprona a rimanere attaccato ai suoi ideali artistici e cinematografici anche in tempi di fallimento. È sempre riuscito a rimanere sé stesso? Che tipo di persona è Edgar Reitz? Cosa si cela dietro la facciata? Abbiamo girato insieme al Lichtburg di Essen. Ad oggi è uno dei più stimolanti protagonisti del cinema con il quale mi sia confrontata.

Produzione/Distribuzione

PRODUZIONE: Anna Hepp - PORTRAIT ME
Stolbergerstr. 96
50933 – Cologne Germany
Tel. 49 - 163-2501611
ah@annahepp.com
http://www.annahepp.com/

UFFICIO STAMPA: Anna Hepp - PORTRAIT ME
Stolbergerstr. 96
50933 – Cologne Germany
Tel. 49 - 163-2501611
ah@annahepp.com


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