fbpx Biennale Musica 2020 | Ensemble Contrechamps
La Biennale di Venezia

Your are here

Musica

Ensemble Contrechamps


Direttore:Clement Power
Ensemble Contrechamps:flauto Susanne Peters, oboe Violaine Dufès, clarinetto Laurent Bruttin, corno Charles Pierron, tromba Yohan Monnier, trombone Stephen Monetti, percussioni 1 Thierry Debons, percussioni 2 Pascal Villino, pianoforte 1 Antoine Françoise, pianoforte 2 Tamriko Kordzaia, fisarmonica Sergej Tchirkov, chitarra Simon Aeschimann, violino Maximilian Haft, viola Noémi Bialobroda, violoncello Martina Brodbeck, contrabbasso Noëlle Reymond
Solisti:violino Maximilian Haft, oboe Beatrice Laplante
Trio DDK:pianoforte Jacques Demierre, tromba Axel Dörner, fisarmonica Jonas Kocher

Descrizione

Contrechamps è un ensemble di solisti specializzato, da oltre quarant'anni, nella creazione e diffusione della musica strumentale del 20° e 21° secolo. L’Ensemble si impegna nello svelare le meraviglie di questo repertorio e a valorizzare le diverse estetiche della scena contemporanea e sperimentale. Sin dalla sua fondazione, l’Ensemble Contrechamps ha collaborato strettamente con numerosi compositori, tra essi Pierre Boulez, Rebecca Saunders, Brian Ferneyhough, Beat Furrer, Klaus Huber, Michael Jarrell, Matthias Pintscher e molti altri della nuova generazione.
To and Fro di Rebecca Saunders è un duo per violino e oboe, un dialogo, l’interazione di due piani, l’intreccio di una linea creata da due strumenti, l’esplorazione di una gamma timbrica di suoni che emergono dal silenzio e vi scompaiono. Il titolo di Scar, per quindici solisti e direttore, si riferisce a ciò che comporta una cicatrice: la memoria e la storia di una ferita radicata nella pelle, l’implicazione di una violenza e dello sfregio. Il silenzio è la tela su cui il peso del suono lascia il suo segno, e in Scar il suono squarcia la superficie del silenzio cercando nell’oscurità che si trova in esso.
In Biotope Jacques Demierre immagina l’incontro tra il Trio DDK (Jacques Demierre al pianoforte, Axel Dörner alla tromba e Jonas Kocher alla fisarmonica) e l’Ensemble Contrechamps come una situazione ambientale e interattiva, l’incontro tra due sistemi viventi articolato da comportamenti determinati o indeterminati e da processi dinamici basati su una coscienza della situazione inclusiva che genera un ecosistema.


Condividi su

Biennale Musica
Biennale Musica