fbpx Biennale Musica 2022 | Michel van der Aa - The Book Of Water
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Michel van der Aa - The Book Of Water


Anno/Durata:2022, 70’, prima esecuzione assoluta
Tratto da:L’uomo nell’Olocene di Max Frisch
Adattamento di:Michel van der Aa
Composizione, Regia, Libretto:Michel van der Aa
Quartetto d'archi:Ensemble Modern
Violini:Jagdish Mistry, Giorgos Panagiotidis
Viola:Megumi Kasakawa
Violoncello:Eva Böcker
Narratore, Geiser:Samuel West
Geiser (Film):Timothy West
Corinne, Soprano (film):Mary Bevan
Drammaturgia:Madelon Kooijman
Consulente per la scenografia:Theun Mosk
Design luci:Bart van den Heuvel
Design del suono:Paul Jeukendrup
Design dei costumi:Judith de Zwart
Direttore della fotografia:Joost Rietdijk nsc
Produttore esecutivo:Arjen Oosterbaan | Eastbound Films
Manager di produzione:Djoere de Jong | ProductieCollectief
Direttore tecnico:Siemen van der Werf
Stage Manager:Martijn van Nunen
Play-out operator :Fergus McAlpine
Operatore luci:Douwe Bulten
Operatore suono:Tomas Valečka
Commissione:La Biennale di Venezia, Ensemble Modern, Muziekgebouw Amsterdam, Amsterdam Sinfonietta, November Music, Köln Philharmonie, Hong Kong Arts Festival, Tongyeong Festival
Produzione:La Biennale di Venezia, Foundation doubleA (Foundation doubleA is supported by Performing Arts Fund NL)
Con il sostegno di:Amsterdams Fonds voor de Kunst, Ammodo, Prins Bernhard Cultuurfonds, Cultuurfonds Bank Nederlandse Gemeenten, Ernst von Siemens Musikstiftung, Stichting Reinbert de Leeuw, Société Gavigniès, Gieskes-Strijbis Fonds

Descrizione

The Book of Water è un progetto di teatro musicale da camera basato sul romanzo breve L’uomo nell’Olocene dello scrittore svizzero Max Frisch. L’opera è incentrata sul personaggio di Geiser, un vedovo di settantatré anni che sta perdendo la memoria. Nella trasposizione del libro di Frisch, curata da Michel van der Aa e dalla drammaturga Madelon Kooijman, è dato particolare rilievo alle piogge incessanti e alle inondazioni a causa delle quali Geiser rimane isolato in casa sua. Tali eventi meteorologici estremi collegano l’opera al tema attuale del cambiamento climatico. Non solo la mente di Geiser si sta corrodendo, ma anche il paesaggio si sta sgretolando, dal momento che gli acquazzoni che infuriano all’esterno causano frane e alluvioni continue. The Book of Water è il ritratto agghiacciante di un uomo circondato dall’erosione, naturale e personale, che lotta per ottenere un ultimo momento di lucidità in cui dare un senso a sé stesso e alla civiltà.

In The Book of Water il testo è recitato dall’attore in scena, ed è previsto che alcune parti della narrazione siano mostrate in proiezione. Il quartetto d’archi è sul palcoscenico insieme all’attore come parte integrante della scenografia. Il video è proiettato su superfici fatte di tende tese e allungate, poste intorno e tra agli esecutori. L’attore è in grado di creare nuove prospettive visive muovendo le tende, seguendo l’arco narrativo del dramma. Il film contiene riprese del protagonista del racconto, Geiser, di sua figlia e degli abitanti del villaggio. I personaggi del film interagiscono con l’attore in scena e con i musicisti, ampliando la scenografia del palcoscenico.

 


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