fbpx Biennale Architettura 2021 | Sean Ahlquist - Lab for Sociomaterial Architectures at the University of Michigan
La Biennale di Venezia

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Sean Ahlquist - Lab for Sociomaterial Architectures at the University of Michigan

Social Equilibria


  • MAR - DOM
    22/05 > 31/07
    11.00 - 19.00

    01/08 > 21/11
    10.00 - 18.00
  • Forte Marghera
  • Ingresso con biglietto

Sean Ahlquist (Usa, 1972) del Lab for Sociomaterial Architectures at the University of Michigan (Usa, 2012), in collaborazione con Evgueni Filipov (Bulgaria-Usa, 1988) e Maria Redoutey (Usa, 1996), John Hilla (Usa, 1989), Yi-Chin Lee (Taiwan, 1991), Tracey Weisman (Usa, 1992), Ruxin Xie (Repubblica Popolare Cinese, 1995) e Yingying Zeng (Repubblica Popolare Cinese, 1985)

SITO UFFICIALE

Descrizione

Gli spazi pubblici sono generalmente rivestiti di segnali culturali e materiali che con forza sottintendono un’etichetta sociale. La conoscenza condivisa delle implicazioni sociali dell’ambiente nasce da percorsi comuni nell’ambito dell’istruzione, dell’attività sociale e dell’interazione civica. Tuttavia, per sua stessa natura, una comunità sottorappresentata, definita quindi da combinazioni di componenti fisiche, comportamentali, neurologiche e culturali di tipo eccezionale, si svilupperà attraverso mezzi alternativi. I segnali fisici e sociali del nostro ambiente costruito spesso non sono in grado di fronteggiare interpretazioni che nascono da esperienze contrastanti. Di conseguenza si assiste a un’esasperazione delle distinzioni tra il normativo e il diverso e all’amplificazione degli effetti esclusori di un ambiente. Play together significa creare un’architettura con la capacità di rivelare i confini sconosciuti della diversità sociale, fisica e cognitiva. L’installazione Social Equilibria tenta di scoprire l’equità nell’operato per attivare e caratterizzare lo spazio. Uno spazio che orchestri il proprio adattamento nella funzione sociale del gioco. I tessuti diventano materiali che invitano alla scoperta delle qualità della tangibilità. Le capacità sensoriali - per percepire, motivare e agire su un’architettura malleabile - diventano intrinsecamente sociali mentre risuonano dal paesaggio tessile, momento per momento. L’architettura diventa una tela vivente per la comunicazione, piuttosto che la conseguenza di una dottrina fatta di aspettative preconcette.

CON IL SUPPORTO AGGIUNTIVO DI

the University of Michigan’s Taubman College of Architecture and Urban Planning, and Department of Civil and Environmental Engineering
Quantum Materials, LLC ha fornito materiali di supporto tramite la donazione di monofilati termoplastici

CREDITI DI PRODUZIONE

L’installazione è stata sviluppata da un team multidisciplinare di docenti, studenti e ricercatori in architettura e ingegneria civile e con il contributo di esperti in chinesiologia e scienza del comportamento
Ricercatore responsabile: Sean Ahlquist, Evgueni Filipov
Ricercatori: John Hilla, Tracey Weisman, Yingying Zeng
Studenti: Yi-Chin Lee, Maria Redoutey, e Ruxin Xie
Un ringraziamento speciale a: Mick Kennedy, Larken Marra, John Shaw

Forte Marghera
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