fbpx Biennale Teatro 2022 | Samira Elagoz - Seek Bromance
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Teatro

Samira Elagoz - Seek Bromance


Durata / Anno:240', 2021, prima italiana
Regia e ideazione:Samira Elagoz
In collaborazione con:Cade Moga
Riprese:Samira Elagoz e Cade Moga
Consulenza montaggio:Otto Rissanen, Jessica Dunn Rovinelli, Tiana Hemlock-Yensen, Valerie Cole, Michael Scerbo, Daniel Donato
Consulenza sceneggiatura:Tiana Hemlock-Yensen, Richard Sand, Valerie Cole
Produzione:SPRING Performing Arts Festival
Montaggio:Samira Elagoz
Coproduzione:Frascati Amsterdam, Kunstenwerkplaats Pianofabriek Brussels, Black Box Teater Oslo, Bit Teatergarasjen Bergen, Finnish Cultural Institute For The Benelux, Arsenic – Contemporary Performing Arts Center, Lausanne
Organizzazione e distribuzione :Something Great
Con il supporto di:Fonds Podiumkunsten Nl, Koneen Säätiö Fi, Prins Bernhard Cultuurfonds Nl, Ammodo Nl
Drammaturgia:Samira Elagoz
Consulenti:Bruno Listopad, Antonia Steffens
Consigli durante le riprese:Jeanette Groenendaal
Note:Spettacolo adatto a un pubblico adulto

Descrizione

Seek Bromance è una storia d'amore trans situata alla fine del mondo, da qualche parte tra l’Insta-realtà e la distopia fantascientifica. Seek Bromance mostra una relazione tra due transmasculine che si incontrano all'inizio della pandemia. Hanno entrambi un trascorso di interpretazioni di personaggi estremamente femminili, ma hanno atteggiamenti molto diversi riguardo a cosa possa essere la mascolinità. Le immagini che Samira Elagoz cattura con il suo collaboratore, l’artista brasiliano Cade Moga, documentano questa relazione, dal momento del primo incontro alla rottura finale.

“Volevo costruire l’opera che avevo bisogno di vedere mentre ero in difficoltà col mio genere. Un’opera trans in cui non si tratta di educare le persone cis, di giustificare la nostra esistenza o di essere esempi splendenti e positivi, ma una storia vera, in cui protagonisti trans sono complessi e tormentati, progressisti, ammirevoli, problematici, persone con cui ci possiamo identificare. Ribelli, amanti e creatori”.


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