fbpx Biennale Arte 2022 | Akosua Adoma Owusu
La Biennale di Venezia

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Akosua Adoma Owusu

1984, USA


  • MAR - DOM
    23/04 > 25/09
    11.00 - 19.00

    27/09 > 27/11
    10.00 - 18.00
     
  • Padiglione Centrale
  • Ingresso con biglietto

Le pellicole surreali e sovversive della regista Akosua Adoma Owusu sono ibridi poetici che includono affascinanti filmati folcloristici, di repertorio e found footage, icone della cultura pop nera, scene di vita quotidiana, storie tramandate oralmente ed esperienze semi-autobiografiche. Owusu, ghanese-americana di prima generazione, esplora le spinose questioni della memoria culturale e dei processi di assimilazione dei membri della diaspora africana, includendo coloro che come lei sono nati negli Stati Uniti. L’artista applica la nozione di “doppia coscienza” che lo studioso e attivista per i diritti civili W.E.B. Du Bois utilizza per indicare la convivenza di inconciliabili ideali “bellicosi” all’interno delle identità afroamericane e, definendola “tripla coscienza” o “terzo spazio cinematico”, ne amplia il senso per combattere le difficoltà vissute dagli immigrati africani, dalle donne o dalle persone queer che vivono confrontandosi con coscienze mutevoli. Nel cortometraggio Kwaku Ananse (2013), Owusu espone la propria prospettiva teorica, rappresentando congiuntamente la storia del malizioso eroe Ananse e la testimonianza semi-autobiografica di una giovane donna alle prese con la propria famiglia, una crisi esistenziale, la morte di un padre estraneo e la sua doppia vita negli Stati Uniti. Nell’interpretazione di Owusu, una giovane donna in cerca del consiglio di Ananse tenta di preservare le tradizioni popolari, ma allo stesso tempo è costretta a scontrarsi con la verità per cui l’identità di ogni persona presenta molteplici sfaccettature, potenzialmente in conflitto tra loro.

Madeline Weisburg

Kwaku Ananse (2013)
Crediti di produzione

Director: Akosua Adoma Owusu
Cast: Jojo Abot, Koo Nimo, Grace Omaboe
Producer: Akosua Adoma Owusu, Julio Chavezmontes, Lisa Cortés
Production: SomosPiano, Cortés Films
Co-Production: Obibini Pictures, Focus Features Africa First, Corporativo Simplemente, Cluster Studio, Colorspace, MCO Filmworks
Cinematography: Pedro González-Rubio
Editing: Rodrigo Quintero, Akosua Adoma Owusu
Sound: Frederick Opoku, Uriel Esquenazi
Music: Koo Nimo, Ebo Taylor, Hector Ruiz
Set Design: Akosua Adoma Owusu

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