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Biennale Arte 2022

Meetings on Art

Programma
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7 - 11 giugno 2022
Teatro Piccolo Arsenale

Il programma dei Meetings on Art della Biennale Arte 2022 prende spunto dall’artista Surrealista Leonora Carrington (1917-2011) – la cui opera letteraria e artistica ha ispirato il titolo e le tematiche della 59. Esposizione Internazionale d’Arte – per ampliare i temi sollevati dalla mostra Il latte dei sogni: la rappresentazione dei corpi e le loro metamorfosi; la relazione tra gli individui e le tecnologie; la connessione tra i corpi e la Terra.

Dal 7 all’11 giugno 2022, una serie di conversazioni, conferenze e proiezioni di film riuniranno trentacinque artiste, studiosi, curatrici, pensatrici e scrittori provenienti da vari campi di interesse per discutere il lavoro di Carrington e di altre artiste surrealiste in relazione ad argomenti come la metamorfosi, il fallimento delle forme binarie di genere, l’occulto, l’alchimia, la magia e le epistemologie indigene; la svolta postumana; il nostro rapporto con la Terra e con le tecnologie; la pratica della fabulazione e gli approcci femministi alla curatela.

Interverranno Susan Aberth, Sophia Al-Maria, Tere Arcq, Tomaso Binga, Matthew Biro, Rosi Braidotti, Giulia Cenci, Susanne Christensen, Jeffrey Deitch, Elisa Giardina Papa, Andrea Giunta, Jack Halberstam, Saidiya Hartman, Jennifer Higgie, Tishan Hsu, Yuk Hui, Jacqueline Humphries, Candice Lin, Canirisia Lubrin, Sebastiano Maffettone, Joanna Moorhead, Gloria Orenstein, Alexandra Pirici, Clarissa Ricci, Christina Sharpe, Marianna Simnett, Adrien Sina, Ánde Somby, Gražina Subelytė, Emma Talbot, Wu Tsang, Angela Vettese, Rinaldo Walcott, Marina Warner e Anna Watz.

Martedì 7 giugno

ORE 10.00–12.00
LEONORA CARRINGTON E LE METAMORFOSI DEL CORPO E DELL’UMANITÀ

Questa discussione presenterà la vita e l’opera di Leonora Carrington, popolata da creature ibride che attraversano specie e stati dell’essere, ed esaminerà i punti di contatto tra l’universo dell’artista e il tema della metamorfosi che percorre la 59. Esposizione Internazionale d’Arte, Il latte dei sogni.

Note di benvenuto e osservazioni introduttive di Cecilia Alemani, Curatrice de Il latte dei sogni.

Conversazione tra Joanna Moorhead, giornalista e autrice; Marina Warner, premiata scrittrice di narrativa, critica e storia; modera Angela Vettese, critica d’arte e docente presso l’Università Iuav di Venezia.

Domande e risposte del pubblico.

 

ORE 17.00–19.00
FEMMINISMO POSTUMANO

Molti degli artisti inclusi ne Il latte dei sogni immaginano una condizione postumana che sfida la moderna visione occidentale dell’essere umano, soprattutto il presupposto ideale dell’Uomo di Ragione come centro fisso dell’universo e misura di tutte le cose. Questo incontro introdurrà e discuterà vari filoni della svolta postumana.

Intervento di Rosi Braidotti, filosofa e professoressa Emerita all’Università di Utrecht.

Conversazione tra Rosi Braidotti, Alexandra Pirici, artista partecipante alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte e Jeffrey Deitch, curatore della mostra Post Human del 1992 e gallerista, Jeffrey Deitch Gallery.

Domande e risposte del pubblico.

Scarica Post Human

Mercoledì 8 giugno

ORE 10.00–12.00
CARRINGTON E LA CREAZIONE DELL’IMMAGINE QUEER/TRANS*

Esempi dal lato più surreale della storia visiva trans* dimostrano che ciò che chiamiamo genere si trova al di là delle forme binarie e della coerenza materiale. Seguendo una tradizione di creazione di immagini queer/trans* che flirta con incongruenza, animalità e modalità espressive non sensibili, il teorico queer Jack Halberstam parlerà dei mondi magici di Leonora Carrington in relazione agli esperimenti di incoerenza nella cultura visiva queer.

Intervento di Jack Halberstam, autore e docente presso il dipartimento di letteratura inglese e comparata della Columbia University.

Conversazione tra Giulia Cenci, Candice Lin e Marianna Simnett, artiste partecipanti alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte; modera Jack Halberstam.

Domande e risposte del pubblico.

 

ORE 17.00–19.00
UN VIAGGIO TRA LE INTERCONNESSIONI TRA CARRINGTON E SAMI

Questo incontro esplorerà le interconnessioni tra Leonora Carrington e Sami Noaidis (sciamani) attraverso il lavoro della storica dell’arte femminista Gloria Orenstein, la quale sostiene che l’epistemologia indigena Sami potrebbe servire come alternativa generativa all’antropocentrismo occidentale.

Introduzione e performance yoik di Ánde Somby, professore di diritto indigeno e yoiker Sami tradizionale di Sirbma, città nei territori Sápmi della Norvegia settentrionale.

Conversazione tra Susanne Christensen, redattrice dell’Annuario d’Arte norvegese, critica e autrice; Gloria Orenstein, Professoressa Emerita in Letteratura Comparata e Studi di Genere dell’Università della California del Sud; modera da Ánde Somby.

Chiuderà l’incontro la proiezione di Gloria’s Call, diretto da Cheri Gaulke, un documentario sul viaggio di Gloria Orenstein nell’arte e nel surrealismo, nell’ecofemminismo e nello sciamanesimo Sami.

Domande e risposte del pubblico.

Giovedì 9 giugno

ORE 10.00–11.00
FILOSOFIA POSTUMANA

Un racconto dei vari filoni filosofici che ruotano attorno al postumano.

Keynote di Sebastiano Maffettone, Professore e Direttore di Ethos, Università Luiss di Roma.

Domande e risposte del pubblico.

 

ORE 17.00–19.00
TRA L’INCANTO DELLA TECNOLOGIA E DELLA TECNOFOBIA

Alla domanda sulla sua nascita, Carrington una volta disse che era il prodotto dell’incontro di sua madre con una macchina, nella stessa bizzarra unione di umano, animale e meccanico che segna gran parte della sua pittura e scrittura. L’incontro discuterà le convergenze tra gli individui e le tecnologie, chiedendo cosa c’è in gioco nelle teorie odierne di transumanesimo e ottimismo tecnologico che si oppongono al timore di una completa acquisizione da parte delle macchine tramite automa e intelligenza artificiale.

Keynote di Yuk Hui, filosofo e autore, Professore Associato, Filosofia della Tecnologia e dei Media, SCM, City University di Hong Kong.

Conversazione tra Yuk Hui; Tishan Hsu e Jacqueline Humphries, artisti partecipanti alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte; modera Matthew Biro, Professore di Arte Moderna e Contemporanea presso l’Università del Michigan.

Domande e risposte del pubblico.

Venerdì 10 giugno

ORE 10.00–12.00
SURREALISMO E OCCULTISMO, TAROCCHI E MAGIA

Una discussione sull’alchimia, la magia, il misticismo e i tarocchi in relazione a Leonora Carrington e ad altre artiste surrealiste.

Conversazione tra Susan Aberth, docente di storia dell’arte e cultura visiva al Bard College, Annandale-on-Hudson, New York; Tere Arcq, curatrice indipendente e storica dell’arte; Emma Talbot, artista partecipante alla 59. Mostra Internazionale d’Arte; modera Gražina Subelytė, Curatrice Associata della Collezione Peggy Guggenheim.

Domande e risposte del pubblico.

 

ORE 17.00–19.00
FABULAZIONE

Questa conversazione introdurrà il lavoro letterario di Carrington e si espanderà sulla nozione chiave e aperta di fabulazione - un termine impiegato nella critica letteraria per descrivere una metodologia di scrittura che fonde la storia e il quotidiano con l’invenzione e il fantastico - nella narrazione e nell’arte.

Intervento di Saidiya Hartman, Professoressa Universitaria alla Columbia University di New York.

Conversazione tra Saidiya Hartman Sophia Al-Maria ed Elisa Giardina Papa, artiste partecipanti alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte; modera Anna Watz, Professoressa Associata di Inglese, Linköping University, Svezia.

Domande e risposte del pubblico.

Sabato 11 giugno

ORE 10.00–12.00
CHE COSA POTREBBE ESSERE UN CONTENITORE?

Una sezione all’interno de Il latte dei sogni è ispirata all’autrice di fantascienza Ursula K. Le Guin e al suo saggio del 1986 The Carrier Bag Theory of Fiction, che riflette sulla nascita della tecnologia e della scrittura della narrazione attraverso la metafora dei contenitori utilizzati per fornire sostentamento e cura: borse, sacchi e vasi. Prendendo questa presentazione come punto di partenza, il panel rifletterà sulla metafora del contenitore, chiedendo che cosa potrebbe essere.

Keynote di Christina Sharpe, Professoressa e Canada Research Chair in Black Studies in the Humanities alla York University di Toronto.

Conversazione tra Rinaldo Walcott, Professore, Women and Gender Studies, Università di Toronto; Canisia Lubrin, poetessa, scrittrice di narrativa e saggistica e Assistente Professoressa di Scuola di Inglese e Studi Teatrali presso l’Università di Guelph, Ontario; Wu Tsang, artista partecipante alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte; modera Christina Sharpe.

Domande e risposte del pubblico.

 

ORE 15.30–16.30
TOMASO BINGA: PERFORMANCE DAL VIVO E PROIEZIONE

Proiezione di un estratto dal documentario Bianca-Tomaso e altre guerriere. L’urlo dell’arte femminile in Italia negli anni Settanta: una cronaca dell’Italia nel decennio più sovversivo del secondo dopoguerra narrata attraverso la biografia di Bianca Pucciarelli Menna, alias Tomaso Binga (Salerno, 1931), una delle poetesse e performer più iconiche e brillanti di una generazione di artiste che sono state protagoniste centrali nella battaglia per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere.

Introduzione al documentario di Rosa L. Galantino, produttrice, proiezione (11 minuti e 30 secondi).

Conversazione tra Luigi Giuliano Ceccarelli, regista del documentario Bianca-Tomaso e altri guerrieri e Tomaso Binga, artista partecipante alla 59. Esposizione Internazionale d’Arte; seguita da una performance dal vivo.

Domande e risposte del pubblico.

 

ORE 17.00–19.00
CURARE DA PROSPETTIVE FEMMINISTE

Questa conversazione discuterà la pratica curatoriale da un punto di vista femminista, mettendo in dubbio l’idea di curare mostre per sole donne e guardando all’inclusione delle donne alla Biennale Arte nel corso degli anni. Con un focus speciale su Materializzazione del linguaggio (1978), la prima mostra nella storia della Biennale dedicata alle artiste.

Intervento di Andrea Giunta, curatrice e professoressa, Universidad de Buenos Aires, Argentina e CONICET.

Conversazione tra Andrea Giunta; Adrien Sina, curatore e storico dell’arte; Clarissa Ricci, Professoressa Aggiunta, Università di Bologna; modera Jennifer Higgie, romanziera, sceneggiatrice, critica d’arte ed editor.

Domande e risposte del pubblico.

Informazioni

Gli incontri saranno aperti al pubblico gratuitamente, con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA fino a esaurimento posti.
L'ingresso alla Biennale Arte 2022 non è incluso.

 

Gli incontri saranno tradotti in diretta dall’inglese all’italiano sul canale streaming della Biennale di Venezia e le registrazioni saranno disponibili su www.labiennale.org.

Si prega di controllare il sito ufficiale della Biennale di Venezia per eventuali aggiornamenti.

Info +39 041 5218 828
promozione@labiennale.org

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