fbpx Biennale Cinema 2018 | Ozen (Il fiume)
La Biennale di Venezia

Your are here

Cinema

Ozen (Il fiume)

Orizzonti

Regia:
Emir Baigazin
Produzione:
Emir Baigazin Production (Emir Baigazin), Madants (Klaudia Smieja), Norsk Filmproduksjon (Hilde Berg), Ludmila Cvikova C&P (Ludmila Cvikova)
Durata:
108’
Lingua:
kazako
Paesi:
Kazakistan, Polonia, Norvegia
Interpreti:
Zhalgas Klanov, Eric Tazabekov, Zhasulan Userbayev, Ruslan Userbayev, Bagdaulet Sagindikov, Sultanali Zhaksybek, Kuandyk Kystykbayev, Aida Iliyaskyzy
Sceneggiatura:
Emir Baigazin
Fotografia:
Emir Baigazin
Montaggio:
Emir Baigazin
Scenografia:
Sergey Kopylov
Costumi:
Aidana Kozhageldina
Musica:
Justyna Banaszczyk
Suono:
Daut Zhantasov
Effetti visivi:
Orka Studio

Sinossi

In un remoto villaggio kazako vive una famiglia in cui vi sono cinque fratelli maschi. Il più grande, Aslan, fa le veci del padre: è responsabile di tutto il lavoro da fare e assegna i compiti ai più giovani. Giusto e umano, Aslan è comprensivo con i fratelli quando sbagliano e si assume le loro colpe di fronte al padre. Un giorno li porta al fiume: è un momento di felicità, perché il fiume è abbastanza profondo da poterci nuotare. Da allora la vita cambia. I fratelli svolgono più diligentemente i loro compiti quotidiani, mentre il fiume assume un ruolo centrale nelle loro vite.
Un giorno arriva al villaggio un misterioso visitatore: Kanat. Dal momento in cui egli mostra ai bambini il suo tablet con i videogiochi, la vita familiare prende un’altra piega. Improvvisamente Kanat, con il suo giocattolo, diventa il nuovo leader e apre con condiscendenza una porta sul mondo esterno. Un giorno Aslan porta Kanat al fiume. Il ragazzo di città scompare e il fiume paradisiaco diventa uno Stige. Ogni fratello affronterà la tragedia a modo proprio e i legami famigliari verranno messi a dura prova.

Commento del regista

Questo film completa la trilogia di Aslan. Mentre i primi due (Uroki Garmonii e Ranenyy Angel) parlano di un omicidio reale, nel terzo film il protagonista è alle prese con la sua intenzione di uccidere.
La famiglia vive isolata per scelta del dispotico padre, che vuole proteggere i bambini dal mondo e dalle sue tentazioni. Ozen non è ambientato in un periodo specifico.
Ogni personaggio del film incarna una certa idea: Aslan sogna di creare un paradiso per i suoi fratelli, ma cede alle sue stesse tentazioni. Con il suo agognato gadget, Kanat, il loro ospite proveniente dalla città, giunge nel mondo isolato della famiglia come un novello Prometeo che rappresenta la civiltà.

Produzione/Distribuzione

PRODUZIONE 1: Emir Baigazin Production
176 al Farabi Avenue
050023 – Almaty, Kazakhstan
kino1984@inbox.ru
Tel. +7 (0)775 933 38 56
http://www.emirbaigazin.com

PRODUZIONE 2: Madants
Powsińska Str 75/25
02-903 – Warszawa, Poland
k.smieja@icloud.com
Tel. +48 (0)605 075 197
http://madants.pl/

PRODUZIONE 3: Norsk Filmproduksjon AS
Box 269
1319 – Bekkestua, Norway
hilde@norskfilmproduksjon.no
Tel. +47 (0) 916 14 913

PRODUZIONE 4: Ludmila Cvikova C&P
Nwe Prinsengracht 76 / 3
1018 VV – Amsterdam, Netherlands
ludmila@ludmilacvikova.nl
Tel. +31 (0) 650508631
http://www.ludmilacvikova.nl

DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE: Films Boutique
Köpenicker Strasse 184,
10997- Berlin, Germany
Tel: +49 30 69537850
gabor@filmsboutique.com

UFFICIO STAMPA: Brigitta Portier & Gary Walsh - Alibi Communications
158 Bergstraat,
3010- Kessel-Lo, Belgium
brigittaportier@alibicommunications.be
Tel. +32 477 98 25 84
Cell. +39 333 3322176
garywalsh@alibicommunications.be
Tel : 0032 495773882


Condividi su

Biennale Cinema
Biennale Cinema