fbpx Biennale Cinema 2021 | Viaggio nel crepuscolo
La Biennale di Venezia

Your are here

Cinema

Viaggio nel crepuscolo

Fuori Concorso

Regia:
Augusto Contento
Produzione:
Cineparallax (Giancarlo Grande), Articolture, Rai Cinema, Rean Mazzone, Daniele Moretti per Dream Film Ila, Palma AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico), Fondazione Ansaldo, Teatro della Tosse (Amedeo Romeo, Genova), Teatro del Navile (Nino Campisi, Bologna)
Durata:
142’
Lingua:
Italiano
Paesi:
Francia, Italia
Interpreti:
Marco Bellocchio, Paola Pitagora, Roberto Herlitzka, Roberto Perpignani, Paolo Mereghetti, Emanuele Severino, Massimo Salvadori, Adriano Prosperi, Gad Lerner, Michele Serra, Gherardo Colombo, Guido Salvini, Giuliano Turone, Valentina Stoppani, Michela Lucenti, Maurizio Camilli, Gianni Schicchi, Silvia Costa, Alice Gera
Sceneggiatura:
Augusto Contento
Fotografia:
Augusto Contento
Montaggio:
Augusto Contento
Musica:
Paolo Cantù
Suono:
Giovanni Frezza
Animazione:Marco Belli
Nota:da un'idea di Adriano Aprà

Sinossi

Viaggio nel crepuscolo percorre le strade che portano nella fredda oscurità del declino italiano: della famiglia, della società patriarcale, delle istituzioni scolastiche, della religione. In una terra dove lo spazio comune, pubblico, condiviso, è plasmato da un egoismo incolore, amorfo, persino gli ideali rivoluzionari, socialisti, comunisti, miscelati al cattolicesimo manicheo, si sono tramutati in dogmi fideistici e totalitari. Fin dalla sigla iniziale l’animazione esprime questo misto di luoghi fantasmatici, austeri e decadenti. Mescolando finzione e documentario, il film decostruisce radicalmente le forme narrative. I film di Bellocchio diventano dei versi poetici che creano nuovo senso; lo stesso vale per gli archivi, il cui utilizzo non è più funzionale alla narrazione, ma alla poesia. Viaggio nel crepuscolo propone un montaggio “quantistico”: molteplici stilemi e generi cinematografici come fossero universi paralleli che si riflettono l’uno nell’altro determinando forma, ritmo e contenuto dello spazio-tempo filmico, per parlare delle principali questioni italiane e internazionali, partendo da Bellocchio per proseguire in un universo che ridà voce a operai e contadini, cristallizzando alcune svolte epocali.

Commento del regista

Sono persuaso che la nostra parte razionale sia quella meno autentica. Credo che la nostra dimensione onirica racconti molto di più che non le apparenze e la nostra supposta identità. Viaggio nel crepuscolo indaga gli anni Sessanta-Settanta partendo da quattro film di Marco Bellocchio. Li utilizzo come uno strumento investigativo con cui dissezionare la mentalità, la società e alcuni episodi chiave dell’Italia. Gli artisti, intellettuali, pensatori protagonisti del nucleo documentaristico non appaiono mai dal vero ma in versione animata con tecnica neopittorica 2D, perché la ricerca della bellezza, della verità poetica e storica è un’impresa avventurosa, una missione adatta a esploratori che non si spaventano dell’ignoto.

Produzione/Distribuzione

PRODUZIONE 1: Giancarlo Grande, Augusto Contento – Cineparallax Sarl
191, rue du Foubourg Poissonnière
75009 – Paris, France
Tel. +33 619230054
Mob. +39 3289529776 (G. Grande)
giancarlo@cineparallax.com
http://www.cineparallax.com

PRODUZIONE 2: Ivan Olgiati, Chiara Galloni – Articolture S.r.l
Viale Silvani 12
40122 – Bologna, Italia
Tel. +39 05118899687
Mob. +39 3447208915
ivan.olgiati@articolture.it
http://www.articolture.it

UFFICIO STAMPA: Lucrezia Viti, Livia Delle Fratte – PressPress
Mob (1). +39 348 2565827 (L. Viti)
Mob (2). +39 349 2233828 (L. Delle Fratte)
ufficiostampa@presspress.it
www.presspress.it


Condividi su

Biennale Cinema
Biennale Cinema