Da più di trent’anni Satoshi Myiagi, allievo ed erede del maestro del teatro giapponese di ricerca Tadashi Suzuki, affronta i capisaldi della tradizione scenica occidentale, dalla tragedia greca al dramma shakespeariano (straordinaria l’Antigone di Sofocle con cui inaugura il Festival di Avignone 2017), attraverso la lente della tradizione teatrale giapponese facendoli risuonare in modo nuovo. Così Mugen Noh Othello, che porta alla Biennale Teatro, reinventa Shakespeare alla luce del rituale del teatro Mugen-Noh.