fbpx Biennale Arte 2022 | Liv Bugge
La Biennale di Venezia

Your are here

Liv Bugge

1974, Norvegia


  • MAR - DOM
    23/04 > 25/09
    11.00 - 19.00

    VEN - SAB FINO AL 25/09
    11.00 - 20.00

    MAR - DOM
    27/09 > 27/11
    10.00 - 18.00
  • Arsenale
  • Ingresso con biglietto

Cresciuta in una famiglia che praticava la corsa con i cani da slitta, l’artista norvegese Liv Bugge ha trascorso molto tempo in un campo per l’addestramento cinofilo, trovando tra le decine e decine di husky i propri amici e compagni di giochi. Grazie a loro, l’artista ha imparato un modo di vivere basato sulla collaborazione e sulla comunicazione non verbale, maturando interesse verso la complessità di cicli vitali sovrapposti e sperimentando simili tematiche nella propria arte. In tutta l’opera di Bugge, la collaborazione è rappresentata accanto a strutture di potere e sistemi di controllo; la conversazione e il dialogo sono immaginati attraverso i sensi, come il tatto; i meccanismi che separano la vita umana da quella non umana e la società strutturata dallo stato selvaggio sono mostrati nella loro complessità. La videoinstallazione intitolata PLAY (2019) presenta filmati in 16mm che ritraggono un branco di husky siberiani. Le immagini sono mostrate su cucce di legno dotate di proiettori. Le riprese sono state effettuate in un campo scandinavo innevato con l’aiuto dei familiari dell’artista. Rappresentata nella sua quotidianità e senza alcuna enfasi, la vita di questi husky suggerisce un modello di sopravvivenza diverso da quello dell’aggressione e della forza; un tacito rapporto di collaborazione tra umani e animali diventa il contenuto determinante e la composizione dell’opera. 

Madeline Weisburg 

Crediti di produzione

PLAY (2019) presenta Pippi, Puak, Pamuk, Amur, Angel, Agatha, Rebus, Timmie, Karsten Grønås e altri provenienti da Vargevass Kennel (Karsten Grønås e Eveline Koch) in Raftälven, Svezia.
Camera and Edit: Liv Bugge
Color-correction: Mattias Theissen, Hocus Focus
PLAY  è prodotto con il gentile supporto di Office for Contemporary Art Norway e Norwegian Visual Artists Fund.
Un ringraziamento speciale alla famiglia di cani Pippi, Puak, Pamuk, Amur, Angel, Agatha, Rebus, Timmie and people Karsten Grønås, Eveline Koch, Kajsa Dahlberg e Bo Bugge.
Grazie a Marabouparken Konsthall, Helena Holmberg e Astrid Skumsrud Johansen.


Condividi su

Biennale Arte
Biennale Arte