fbpx Biennale Arte 2022 | Lise Deharme e Rachilde
La Biennale di Venezia

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Lise Deharme e Rachilde

1898 – 1980, Francia
1860 – 1953, Francia


  • MAR - DOM
    23/04 > 25/09
    11.00 - 19.00

    27/09 > 27/11
    10.00 - 18.00
     
  • Padiglione Centrale
  • Ingresso con biglietto

Il romanzo decadentista Monsieur Vénus (1884) di Rachilde (pseudonimo di Marguerite Eymery) e quello surrealista Oh! Violette, ou La Politesse des végétaux (1969) di Lise Deharme condividono lo scandalo suscitato al momento della loro pubblicazione e la tenacia con cui lo hanno affrontato le loro autrici. Entrambi raccontano la storia di donne colme di una sensualità volubile, tracciando curiosi parallelismi tra le loro avventure amorose e la natura metamorfica del regno vegetale. Primo in ordine di pubblicazione, Monsieur Vénus è la storia di Raoule de Vénérande, una nobildonna francese spiccatamente mascolina che, innamoratasi del giovane ed efebico fioraio Jacques Silvert, lo trascina in un ambiguo gioco di dominazione psicologica e fisica. La fluidità di genere dichiarata fin dal titolo è la stessa che guida le avventure onirico-erotiche della giovane protagonista di Oh! Violette, ou La Politesse des végétaux, che nel corso della narrazione dichiara di leggere una versione introvabile di Monsieur Vénus e, quasi sempre nuda e circondata da piante e fiori, si abbandona alle attenzioni dei suoi ammiratori. A ulteriore dimostrazione della strana parentela che li lega, i romanzi sono scanditi da un corpus visuale concepito dall’artista Leonor Fini, dove i corpi delle protagoniste sono spesso nudi e androgini, circondati da un’iconografia vegetale e sono abbozzati con linee sinuose e seducenti. 

Stefano Mudu

Immagine

Lise Deharme con illustrazioni di Leonor Fini, Oh! Violette, ou La Politesse des végétaux. Eric Losefeld, Parigi, 1969.
Courtesy The Estate of Leonor Fini

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