Commissario: Andrea Pinheiro, Presidente della Fundação Bienal de São Paulo;
Curatore: Diane Lima;
Espositori: Rosana Paulino, Adriana Varejão;
Sede: Giardini
Brasile
Comigo ninguém pode
ALBUM
DESCRIZIONE
Comigo ninguém pode, pianta assai diffusa in Brasile, è il titolo della mostra che pone in un inatteso dialogo due artiste contemporanee impegnate nella riscrittura performativa di storie coloniali: l’incontro tra Rosana Paulino e Adriana Varejão. Comigo ninguém pode dal nome portoghese della Dieffenbachia, molto comune davanti alle case o sulle soglie in Brasile, eletta a simbolo di protezione spirituale. L’ambiguità e il sincretismo del termine originale, diventato anche un detto popolare, possono essere interpretati come “Nessuno può sconfiggermi”, o “Non sfidarmi!”, allusioni alla tossicità della pianta.
Evocando questa energia, Comigo ninguém pode è un invito a connettersi con una frequenza che apre alla possibilità di scorgere il trascendente nel visibile. Il progetto riflette sulla manifestazione della fede e della spiritualità nella cultura brasiliana, sottolineando il suo stretto legame con la natura e con dimensioni oltre l’umano.
La mostra adotta un approccio installativo e presenta dipinti, sculture e disegni commissionati, storici e inediti, oltre a nuove opere su larga scala. Il progetto offre un viscerale “botta e risposta” su come spiritualità e natura possano generare un immaginario pubblico che, nel riscrivere la storia, ricostruisce le mura della memoria e riconfigura le ferite coloniali attraverso esseri fantastici e magici.