Commissario: Kultur | lx - Arts Council Luxembourg, per conto del Ministero della Cultura;
Curatore: Stilbé Schroeder(Casino Luxembourg - Forum d'art contemporain);
Espositore: Aline Bouvy
Sede: Arsenale
Granducato di Lussemburgo
La Merde
album
descrizione
La Merde è un'installazione immersiva che invita chi guarda a vivere un’esperienza ibrida. Una struttura a specchio crea strati di riflessi e offusca la percezione dello spazio circostante. Una scultura a grandezza naturale di E.T. (E.T. The Excremential, 2025) è in piedi davanti allo specchio come se si confrontasse con il proprio riflesso. Il suo corpo è una fusione tra E.T. e le fattezze di Aline Bouvy.
Dall’altro lato della struttura è presentato La Merde all'interno di uno spazio progettato per un’immersione totale.
Il film è un saggio-manifesto cinematografico sulla vergogna come costrutto sociale. Attraverso la figura di un escremento antropomorfo femminile, il film indaga il modo in cui la società produce corpi sui quali esige controllo, moderazione e autoregolamentazione. L’abiezione è affrontata come una forza destabilizzante che mette in crisi le identità fisse e supera i dispositivi simbolici di pulizia, forma e controllo.
Il film affronta anche il rapporto tra abiezione e femminilità. Il corpo femminile è stato storicamente associato all’eccesso e all’impurità. I rifiuti, siano essi materiali, emotivi o simbolici, diventano un vettore di energia sovversiva, rivelando i meccanismi di rigetto e i territori in cui s’incrinano.