Commissario: Mohammed Benyaacoub
Curatrice: Meriem Berrada
Espositrice: Amina Agueznay
Sede: Arsenale
Marocco (Regno del)
Asǝṭṭa
Album
Descrizione
Amina Agueznay intreccia storie, gesti e relazioni umane in forme che attivano memoria, spazio e tempo. Da oltre vent’anni lavora a stretto contatto con le pratiche vernacolari marocchine, collaborando con artigiani e comunità locali. Concepite come processi di trasmissione e trasformazione, le sue opere permettono ai materiali di parlare mantenendo al contempo un rapporto intimo con i loro luoghi d’origine.
Asǝṭṭa, termine berbero (amazigh) per la tessitura rituale, designa un atto sacro che combina competenza tecnica, preghiera e memoria. Più che un mestiere, è un rito femminile di creazione in cui la forma tessuta è intesa come un essere vivente, accompagnato da rituali che ne scandiscono i cicli di divenire. Situata nella sala dell’Artiglieria, nel cuore dell’Arsenale, Asǝṭṭa si dispiega come una membrana vivente, una seconda pelle che si estende nello spazio, staccandosi per rivelare strati di tempo.
Quest’architettura sospesa apre una riflessione sul concetto di soglia: uno spazio né interno né esterno, ma abitato, attraversato e attivato. In risonanza con il concetto marocchino di âatba, l’installazione affronta la soglia come zona di passaggio tra mondi: privato e pubblico, visibile e invisibile, dove convergono memoria, rituale e gesto.