Commissaria: Ioana Ciocan
Curatori: Corina Oprea; Diana Marincu
Espositori: Anca Benera, Arnold Estefán
Sedi: Giardini e New Gallery of the Romanian lnstitute for Culture and Humanistic Research, Campo Santa Fosca, Cannaregio 2214
Romania
Black Seas – Scores for the Sonic Eye
Album
Descrizione
Black Seas – Scores for the Sonic Eye ascolta il Mar Nero come un archivio vivente. Attraverso il lavoro di Anca Benera e Arnold Estefán, il Padiglione Romenia è radicato nella ricerca oceanografica e nell’ecologia del Mar Nero come uno dei principali crocevia storici e geopolitici del mondo. L’installazione affronta il mare come deposito di stati materiali latenti – sedimenti e strati anossici, tempo fossile e vita sospesa – attraverso i quali i processi ecologici, storici e politici persistono e si ricombinano.
Suono, immagini in movimento ed elementi scultorei aprono un campo di ascolto con il Mar Nero. “Alimentate” dal Danubio, dal Don e dal Dnepr – sistemi fluviali che trasportano sedimenti tanto quanto memoria – le profondità del mare, prive di ossigeno, custodiscono tracce d’imperi, estrazioni, spostamenti e cambiamenti ecologici.
Il progetto si estende fuori dal padiglione, all’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Cannaregio, dove la costa del Mar Nero entra in relazione con l’Oceano Atlantico e il deserto del Namib attraverso la circolazione industriale e le vestigia infrastrutturali. In entrambi i siti, il lavoro propone l’ascolto come metodo: sintonizzarsi su forze distribuite asimmetricamente e su futuri latenti, verso linguaggi di solidarietà e riparazione.