Commissario: Cardinale José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede
Curatori: Hans Ulrich Obrist, Ben Vickers
Espositori: Alexander Kluge, Monache benedettine dell’Abbazia di Santa Ildegarda di Eibingen, Bhanu Kapil, Brian Eno, Carminho, Caterina Barbieri, Devonté Hynes, FKA Twigs, Holly Herndon & Mat Dryhurst, Ilda David’, Jim Jarmusch, Kali Malone, Kazu Makino, Laraaji, Meredith Monk, Moor Mother, Otobong Nkanga, Patti Smith, Precious Okoyomon, Raúl Zurita, Soundwalk Collective, Suzanne Ciani, Tatiana Bilbao Estudio, MAIO Architects & Dogma, Terry Riley
Sedi: Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi, Cannaregio 54
Prenotazioni: https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/lorecchio-e-locchio-dellanima/
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Complesso di Santa Maria Ausiliatrice, Fondamenta S. Gioachin, Castello 450 (accesso libero senza prenotazione)
Orari: 11-19 (da maggio a settembre), 10-18 (da ottobre al 22 novembre). Chiuso il lunedì (tranne 11 giugno, 7 settembre, 16 novembre)
Santa Sede
L’orecchio è l’occhio dell’anima
Album
Descrizione
A Venezia, il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi preserva un silenzio raro. Dietro le sue mura il respiro della città rallenta e la luce accarezza erbe plasmate da secoli di preghiera, mentre a Santa Maria Ausiliatrice prende forma un processo di restauro. Tra questi due luoghi, il Padiglione della Santa Sede si fa preghiera sonora: The Ear is the Eye of the Soul, l’orecchio è l’occhio dell’anima, ispirata alla vita di Santa Ildegarda di Bingen.
Assecondando la ricerca di tonalità più intime suggerita da Koyo Kouoh, il Padiglione propone l’ascolto come forma di contemplazione. Ildegarda — badessa, compositrice, guaritrice e visionaria — intendeva il suono come conoscenza, un ponte tra corpo e mondo, microcosmo e macrocosmo. In un’epoca di saturazione, la sua opera invita all’interiorità.
Nel Giardino Mistico l’ascolto è centrale: nuovi contributi di compositori, poeti e artisti formano una composizione corale in collaborazione con Soundwalk Collective. Il giardino stesso contribuisce attraverso uno strumento che traduce in suono l’attività bioelettrica delle piante. A Santa Maria Ausiliatrice, il Padiglione diviene uno scriptorium contemporaneo e un archivio vivente, sviluppato con Suor Maura Zátonyi OSB e la St. Hildegard Academy. Insieme, questi luoghi invitano al silenzio, alla cura e all’ascolto comunitario.