Commissaria: Jenni Parido (The American Arts Conservancy)
Curatore: Jeffrey Uslip
Espositore: Alma Allen
Sede: Giardini
Stati Uniti d'America
Call Me the Breeze
Album
Descrizione
Le sculture biomorfiche astratte di Alma Allen traggono ispirazione dai vasti paesaggi e dalle formazioni geologiche delle Americhe. Utilizzando materiali provenienti da queste terre, l’artista ha creato un corpus di opere che mette in luce la trasformazione alchemica della materia: gli strati di roccia grezza appaiono levigati dal passare del tempo, e il bronzo massiccio si presenta allo stato liquido. Call Me the Breeze esplora il concetto di elevazione, sia come manifestazione fisica della forma che come simbolo di ottimismo collettivo e autorealizzazione.
Combinando metodi preindustriali d’intaglio e modellatura a mano con tecnologie avanzate come la scultura robotica, lavora con radica di noce americano, roccia vulcanica Cantera verde e marmo Yule del Colorado, una pietra luminosa utilizzata per costruire monumenti come il Lincoln Memorial a Washington e la Tomba del Milite Ignoto presso il Cimitero Nazionale di Arlington.
Con l’avvicinarsi del 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza, il padiglione degli Stati Uniti promuove un’arte che privilegia il tempo profondo, rifugge posizioni finite e incoraggia la memoria. L’opera di Alma Allen getta le basi per l’Allocene, una proposta artistica che incarna uno stato di alterità, assenza di gravità e libertà di pensiero.