Commissaria: Acaye Kerunen Elizabeth
Curatore: Taga Francis Nuwagaba
Espositori: Joseph Ntensibe, Lilian Mary Nabulime, Ronex Ahimbisibwe, Lakwena Maciver, Sheila Nakitende, Stacey Gillian Abe, Aloka Mark Trevor
Sede: Palazzo Navagero Gallery, Riva degli Schiavoni, Castello 4147
Uganda
Kampala
Album
Descrizione
Kampala, il titolo del Padiglione Uganda alla Biennale Arte 2026, è stato scelto da Sanaa Gateja, artista presente nel nostro Padiglione Nazionale del 2024.
Kampala risponde a In Minor Keys di Koyo Kouoh attraverso una mostra di sette artisti, con il supporto del governo ugandese in un’iniziativa senza precedenti. Insieme, a Venezia, mostriamo al mondo la famiglia di Kampala e invitiamo il mondo a Kampala, destinazione d’arte e di caffè.
In Minor Keys rappresenta l’”ecologia” e i “ricchi ecosistemi” insiti nella creazione di Kampala. Prima del 1890, Kampala era una riserva di caccia per nobili e re, affettuosamente chiamata “Akasozi k’empala”, che in luganda significa “La collina degli impala”. Il cambiamento di nome da “Akasozi k’empala” a “Kampala” ci apre a sguardi sfuggenti e pause caffè diplomatiche in quello che è uno dei maggiori produttori mondiali di Robusta e Arabica.
Gli ossimori abbondano qui a Kampala. Eppure, la musica è piacevole; anche se in tonalità minore per tutta la mostra persistono evidenti fragilità. La diplomazia esige silenzio. Eppure il silenzio stesso onora l’assenza di Koyo Kouoh, che ha lasciato questo regno all’improvviso. Solo ieri era venuta a trovarmi a Kampala ed era qui con tutti noi. Ora Kampala è con Koyo a Venezia.