Commissaria: Gayane Umerova, Capo del Dipartimento di Economia Creativa e Turismo dell’Amministrazione del Presidente della Repubblica dell’Uzbekistan e Presidente dell’Uzbekistan Art and Culture Development Foundation
Curatori: Kamila Mukhitdinova, Sophie Mayuko Arni, Nico Sun, Thái Hà, Aziza Izamova
Espositori: Jahongir Bobokulov, Zi Kakhramonova, Aygul Sarsen, Zulfiya Spowart, Xin Liu, A.A.Murakami, Nguyen Phuong Linh
Sede: Arsenale
Uzbekistan (Repubblica dell')
The Aural Sea
Album
Descrizione
Per dare un senso alla perdita del Lago d’Aral, il diciottenne scrittore uzbeko Allayar Darmenov ha inventato mitologie. Nei suoi racconti i pesci spada visitano i resti delle foreste di saxaul, corrono nell’acqua, ricordano gli anni del deserto. Il suo Aral, ripopolato, è uno spazio in cui le fiabe corrispondono alla vita reale, dove la fantasia diventa azione.
Se la crisi climatica è un fallimento dell’immaginazione, allora l’immaginazione è il modo in cui l’Aral soppravviverà.
La scomparsa dell’Aral riecheggia sconvolgimenti ecologici in tutto il mondo. Il padiglione invita artisti locali e internazionali a creare un nuovo mito dell’Aral. Attraverso installazioni, opere interattive e dipinti, Jahongir Bobokulov, Zi Kakhramonova, Aygul Sarsen, Zulfiya Spowart, Xin Liu, A.A.Murakami e Nguyen Phuong Linh si confrontano con il lago attraverso il proprio immaginario ecologico.
I curatori provengono dalla Bukhara Biennial Curatorial School. Il padiglione trae spunto dall’impegno della Fondazione per lo Sviluppo dell’Arte e della Cultura dell’Uzbekistan attraverso l’Aral Culture Summit – una piattaforma transdisciplinare che riunisce artisti, scienziati e politici – e la neonata Aral School, un programma di design che rafforza le capacità e sviluppa prototipi per il futuro della regione.