Scrittore, attore, danzatore, regista ruandese, Dorcy Rugamba ha lavorato anche con la compagnia di Peter Brook, con Milo Rau e con Abderrahmane Sissako, il regista di Timbuktu. Dorcy Rugamba porta per la prima volta in Italia, dopo il debutto al Théâtre des Bouffes du Nord e al Festival d’Automne, Hewa Rwanda – Letter to the Absent. Tratto dall’opera omonima scritta da Rugamba nel 2024 e tradotta in tutto il mondo, Hewa Rwanda – Letter to the Absent è un memoriale consegnato ai propri figli, la testimonianza in prima persona del genocidio dei Tutsi avvenuto nel 1994, che ha determinato la sua storia di uomo e di artista.
“Hewa Rwanda, Letter to the Absent affronta il genocidio, le questioni del lutto e una famiglia che è stata quasi annientata. Volevo principalmente che non fosse un testo commemorativo ma un inno alla vita, quindi il tono del testo abbraccia deliberatamente leggerezza, umorismo, poesia, musica e la vita in tutti i suoi aspetti”.