fbpx Biennale Arte 2022 | Toshiko Takaezu
La Biennale di Venezia

Your are here

Toshiko Takaezu

1922 – 2011, USA


  • MAR - DOM
    23/04 > 25/09
    11.00 - 19.00

    VEN - SAB FINO AL 25/09
    11.00 - 20.00

    MAR - DOM
    27/09 > 27/11
    10.00 - 18.00
  • Arsenale
  • Ingresso con biglietto

La maestria nell’arte ceramica dell’artista hawaiana Toshiko Takaezu viene perfezio- nata dopo un lungo soggiorno in Giappone alla ricerca delle sue origini. Che superino le dimensioni di un individuo, o si tengano sul palmo di una mano, le sue opere dagli anni Sessanta, lavorate al tornio o modellate a mano sono oggetti rotondeggianti, riccamente decorati e rigorosamente cavi che risultano simili a comuni vasi ma non si prestano a conservare alcun materiale. I lavori dalle forme allungate o sferiche, quasi completamente chiuse, delimitano uno spazio inaccessibile allo sguardo, e come l’anima per il corpo, ne definiscono l’unicità. Anche quando installate collettivamente, come nelle serie Trees (1970 ca.) o Stars (1999), questi oggetti mantengono un’identità totemica specifica. Le pareti esterne ricordano la levigatezza dei paesaggi vulcanici da cui proviene, con segni e colature di colore ottenuti dall’immersione in tinte differenti. I bizzarri corpi celesti intitolati Moons (1980–2000 ca.) sono delle sfere di gres con un piccolo foro alla base: decorati con tinte opache e lucide di colore blu e oro, perla e ocra, rimandano a un immaginario cosmologico. Cullate su amache sospese tra gli alberi come nell’installazione Gaea (Earth Mother) (1990), le sculture di Takaezu alludono alla fertilità della natura o del ventre materno. 

Stefano Mudu

 

Immagine

Toshiko Takaezu, Cherry Blossom / Sakura, 2000 ca. Grès smaltato, 132 × 59 × 59 cm.
Photo William E Hacker. Collezione privata. © The Family of Toshiko Takaezu


Condividi su

Biennale Arte
Biennale Arte