fbpx Biennale Arte 2026 | إدراك أغرب | Aghrab Idrāk: Thresholds of Perception
La Biennale di Venezia

Your are here

إدراك أغرب | Aghrab Idrāk: Thresholds of Perception


  • MAR - DOM
    01/06 > 22/11
    10.00 - 18.00
  • Ingresso libero

Curatori: Hesperia Iliadou, Chase Westfall
Espositori: Fatima Abbas, Shima Aeinehdar, Latifa Al Ali, Alaa Albarazy, Maha Al Marri, Sara Al Naimi, Hind Al Saad, Rola Al-Soubaihi, Zainab Al-Shibani, Al-Anood Al-Thani, Maysaa Almumin, Nathan Davis, Louis-Phillippe Demers, Sarah Elawad, Sherifa Eletrebi, Haithem El- Hammali, Selma Fejzullaj, Johan Granberg, Basma Hamdy, Levi Hammett, Michael Hersrud, Neelima Jeychandran, Astrid Kensinger, Eman Makki, Rab McClure, Monica Merlin, Simone Muscolino, Erzum Naqvi, Guillaume Rouseré, Mohammad Sulieman, Byradley Yyelland
Sede: Palazzo Cavanis, Dorsoduro 920, Fondamenta Zattere ai Gesuati
www.qatar.vcu.edu/our-impact/biennale-arte-2026

descrizione

إدراك أغرب | Aghrab Idrāk: Thresholds of Perception affronta la percezione come una forma di conoscenza relazionale, radicata nel contesto. La mostra si sviluppa attraverso una sequenza di soglie spaziali, soffermandosi sulle sfumature più delicate dell’esperienza, modellate da prossimità, ambiguità e movimento. La mostra riunisce opere provenienti da dieci laboratori di ricerca dell’Institute for Creative Research di VCUarts Qatar. Piuttosto che proporre una narrazione unitaria, si configura come un paesaggio rizomatico, che riflette una pluralità di voci e le lunghe storie di circolazione del Golfo attraverso spazio e tempo. Luce, ombra, suono, movimento e materia diventano modalità del percepire, invitando i visitatori a vivere la conoscenza come qualcosa di sensibile, costruito nel dialogo e in continua trasformazione.

In questo contesto, la ricerca laboratoriale opera come una pratica collettiva, radicata nel contesto. L’indagine prende forma attraverso sperimentazione, dialogo e autorialità condivisa, attenta alle condizioni materiali, culturali e sociali. In questo stesso spirito, il simposio che accompagna la mostra, Relational Ecologies: Perception, Mobility and Collective Form, ne approfondisce i temi attraverso sessioni dedicate a ecologie percettive, translocali e collaborative.


Condividi su

Share on FacebookShare on XShare on LinkedINSend via WhatsApp
Biennale Arte
Biennale Arte